Come «gestire» un castagneto dalla teoria si passa alla pratica

Parte un corso promosso dalla Comunità Montana

04/03/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
b.f.

Cas­tan­i­coltura, un seg­men­to del set­tore agri­co­lo in costante espan­sione anche gra­zie ai pas­si da gigante com­piu­ti dalle tec­niche di trat­ta­men­to delle piante da frut­to. Sul tema, a par­tire da mer­coledì prossi­mo, la Comu­nità Mon­tana Par­co del­l’al­to Gar­da bres­ciano orga­niz­za un cor­so che sarà ospi­ta­to nel­la sede di via Oli­va 32 a Vil­la di Gargnano. La cas­tan­i­coltura è dif­fusa sul­l’al­to lago, specie nel­la zona di San Bar­tolomeo (Salò), San Michele (Gar­done Riv­iera), Mon­temader­no (Toscolano Mader­no), Navaz­zo, Liano e Sas­so (Gargnano), Tig­nale e Tremo­sine. Gli incon­tri, a ingres­so libero saran­no tenu­ti da uno dei mas­si­mi esper­ti del set­tore: Ocil­do Sti­val. Il 10 mar­zo (ore 20) si affron­terà il tema «Esi­gen­ze cli­matiche del­la coltura, carat­ter­is­tiche vari­etali, biolo­gia fio­rale e rel­a­ti­va impol­li­nazione, molti­pli­cazione e con­duzione tec­ni­co-eco­nom­i­ca». Giovedì 18 mar­zo si par­lerà di «Tec­niche di innesto e sovrainnesto, recu­pero e rimon­da dei castag­neti, piani di recu­pero per la riqual­i­fi­cazione del castag­ne­to». Il 24 mar­zo, alle ore 9, si ter­rà una lezione prat­i­ca in un castag­ne­to locale sul­la ges­tione com­p­lessi­va del castag­ne­to da frut­to. Saba­to 24 aprile alle 8 è pre­vista la visi­ta all’azien­da «For­est» di Iseo con dimostrazione prat­i­ca delle tec­niche coltur­ali più comu­ni. Gior­na­ta con­clu­si­va il 5 mag­gio, ore 9 con un’al­tra lezione prat­i­ca in un castag­ne­to garde­sano, ques­ta vol­ta con par­ti­co­lare atten­zione agli innesti da corteccia.Informazioni tele­fo­nan­do allo 0365–72108.