Superati tre milioni e mezzo di viaggiatori e 65 milioni di risultato economico

Passeggeri e fatturato in crescita al Catullo

Di Luca Delpozzo

Sono sta­ti tre mil­ioni 510.259 i passeg­geri che nel cor­so del 2007 han­no usato l’aeroporto di Verona-Vil­lafran­ca per tur­is­mo e viag­gi di lavoro. Si trat­ta di una cresci­ta di qua­si il 17 per cen­to rispet­to al 2006 e di un salto in avan­ti del 32 e mez­zo per cen­to in rap­por­to al 2005, con un mag­giore afflus­so di qua­si 900 mila per­sone. “Queste cifre — affer­ma il pres­i­dente del Cat­ul­lo, Ful­vio Cav­al­leri — rap­p­re­sen­tano la defin­i­ti­va con­fer­ma dell’esistenza di un’ impor­tante doman­da prove­niente dal baci­no del Gar­da, dal Vene­to occi­den­tale e da parte del­la Lom­bar­dia: Verona si tro­va al cen­tro di tut­to questo, utile a quan­ti chiedono uno sca­lo vici­no, di facile acces­so e uti­liz­zo, in gra­do di por­tar­li diret­ta­mente ver­so le mete nazion­ali e inter­nazion­ali. Tre mil­ioni e mez­zo di per­sone han­no sfrut­ta­to l’offerta, in una cresci­ta con­tin­ua di anno in anno, a dimostrazione del­la valid­ità del­la scelta di fare di questo sca­lo un servizio di rifer­i­men­to insos­ti­tu­ibile per i nos­tri ter­ri­tori”. I dati pos­i­tivi di afflus­so dei passeg­geri van­no di pari pas­so con i risul­tati eco­nomi­ci rag­giun­ti dal­la soci­età aero­por­tuale. Il bilan­cio pre­vi­sion­ale del 2007 reg­is­tra infat­ti una cresci­ta del fat­tura­to del grup­po di cir­ca il 16 per cen­to, per un totale di 66 mil­ioni di euro e un utile ante imposte pari a quat­tro mil­ioni. In cresci­ta anche il mar­gine oper­a­ti­vo lor­do che al Cat­ul­lo supera i 13 mil­ioni, con uno svilup­po dell’otto per cen­to rispet­to al 2006. Nel cor­so del 2007, i passeg­geri han­no pre­mi­a­to in par­ti­co­lare i voli di lin­ea che sono sal­i­ti del 24 per cen­to con un totale di cir­ca due mil­ioni 200 mila pre­sen­ze, men­tre un altro mil­ione 300 mila è anda­to ai char­ter. Com­p­lessi­va­mente, i voli ver­so mete inter­nazion­ali sono cresciu­ti in un anno del 18,39 per cen­to, del 14 e mez­zo per cen­to nelle trat­te nazion­ali. Lo svilup­po più vis­toso è rag­giun­to dai col­lega­men­ti di lin­ea ver­so aero­por­ti inter­nazion­ali, con un’impennata del 58 e mez­zo per cen­to nel giro di due anni. Il diret­tore com­mer­ciale Umber­to Soli­meno fa notare come queste cifre pre­senti­no “un anda­men­to supe­ri­ore alla media ital­iana che si fer­ma al 10 per cen­to. Con il suo 17 per cen­to, l’aeroporto di Verona sor­pas­sa anche i risul­tati degli scali vici­ni come Bologna (9 per cen­to a tut­to novem­bre), Venezia (12 per cen­to), Berg­amo (9 per cen­to). I tre mil­ioni e mez­zo che han­no scel­to il Cat­ul­lo – affer­ma la direzione com­mer­ciale – rap­p­re­sen­tano un numero impor­tante non solo dal pun­to di vista quan­ti­ta­ti­vo ma anche qual­i­ta­ti­vo: i passeg­geri sono sta­ti accolti con un buono stan­dard di servizio, gra­zie ai numerosi inter­ven­ti infra­strut­turali su parcheg­gi, via­bil­ità inter­na, spazi a dis­po­sizione delle stazioni di arri­vo e parten­za”. Oltre a questo, “l’85 per cen­to dei voli è par­ti­to in orario, con qualche dis­servizio con­cen­tra­to nei giorni di mas­si­mo afflus­so natal­izio, quan­do l’aeroporto si è trova­to a dover com­pen­sare la dif­fi­coltà di alcune com­pag­nie aeree di tenere il rit­mo con una doman­da eccezionale e fuori standard”.Nel solo mese di dicem­bre, dal Cat­ul­lo sono pas­sati 182.500 passeg­geri (30 mila in più dell’anno scor­so), dis­tribuiti in pari misura tra voli nazion­ali e inter­nazion­ali. Nelle set­ti­mane tra il 20 e il 31 dicem­bre, la meta preferi­ta è sta­ta l’Egitto, con 5.600 passeg­geri dis­tribuiti tra il Cairo e le spi­agge del Mar Rosso. Al sec­on­do pos­to ci sono le Canarie che sal­go­no qua­si del 42 per cen­to rispet­to al 2006, segui­te da Djer­ba e Mona­s­tir in Tunisia, con un gradi­men­to in cresci­ta attorno al 69 per cen­to. Buona anche la rispos­ta alla lin­ea diret­ta con il Brasile, la cui doman­da si è ampli­a­ta in un anno del 133 per cento.