Un momento di riflessione

Pellegrinaggiofino al santuariodi Montecastello

23/05/2008 in Religione
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Una fiac­co­la­ta da Salò a Tig­nale, 28 chilometri a pie­di. Si parte domeni­ca 1 giug­no, ver­so le 22. di notte sul­la Garde­sana, e si arri­va al mat­ti­no al san­tu­ario del­la madon­na di Mon­te­castel­lo. Orga­niz­zano l’oratorio e il par­ro­co di Salò, mon­sign­or Francesco Andreis, che aprirà il cor­teo por­tan­do la croce fino a Bar­bara­no, dove la passerà al col­le­ga di Gar­done Riv­iera. A Fasano toc­cherà al prete di Toscolano Mader­no, e così via sino alla conclusione.«Decidemmo di orga­niz­zare il pel­le­gri­nag­gio pochi mesi dopo il ter­re­mo­to del novem­bre 2004, come for­ma di ringrazi­a­men­to per il fat­to che il sis­ma non ave­va provo­ca­to vit­time — ram­men­ta don Andreis-. Adesso vogliamo sot­to­lin­eare il cam­mi­no com­pi­u­to nel­la ricostruzione delle case e delle chiese di Salò». Don Ange­lo Gelmi­ni sostiene che l’appuntamento rac­chi­u­da quat­tro aspet­ti: «Da un lato emerge il sen­so del bel­lo e dell’andare insieme ver­so una meta — affer­ma il diret­tore dell’oratorio-. Su un altro liv­el­lo c’è il met­ter­si di fronte alla pro­pria fragilità. Poi la dram­matic­ità dell’esistenza (pen­sare alle scelte che siamo chia­mati a fare) e, da ulti­mo, l’invocazione (la preghiera è cer­care un aiuto)».L’appuntamento è alle 20 in piaz­za Duo­mo. L’iscrizione di 5 euro include la dis­tribuzione del kit del pel­le­gri­no, con rosario, cero, libret­to dei can­ti e delle med­i­tazioni. Dopo la cel­e­brazione del­la mes­sa, ci sarà il via. Ques­ta la tabel­la di mar­cia: ore 22.20 biv­io del Bro­lo, 22.41 semaforo di Gar­done Riv­iera, 22.57 Cas­inò, 23.12 Fasano, 23.40 piaz­za S.Marco a Mader­no, 00.07 chiesa di Toscolano, quin­di una sos­ta ris­tora­trice di ven­ti minu­ti all’oratorio; 0.40 biv­io per Ceci­na (il cor­teo per­cor­rerà un trat­to in col­li­na, e la stra­da dinanzi al cam­po di golf di Bogli­a­co), 2.24 in piaz­za a Gargnano, 2.59 biv­io per Mus­lone, 3.10 inizio delle gal­lerie. Alle 3.43 si abban­don­erà la Garde­sana, pren­den­do la stra­da che sale ver­so Tig­nale (qui è pre­vista la sec­on­da sos­ta). Alle 4.47 si tran­siterà al biv­io di Pio­vere, 5.30 parcheg­gio di Old­e­sio, 6.05 ingres­so a Gar­dola, 6.33 arri­vo a Mon­te­castel­lo, dove c’è anche l’er­e­mo. Qui, spes­so, ha trascor­so lunghi peri­o­di di med­i­tazione l’ex car­di­nale di Car­lo Maria Mar­ti­ni. L’assistenza stradale è garan­ti­ta dal­la Polizia provin­ciale e dai vig­ili urbani. Un’ambulanza dei Volon­tari seguirà il cor­teo. Il con­siglio? Calzare scarpe comode, portare ombrel­lo o imper­me­abile, giac­ca a ven­to e bevande calde. Per il ritorno sarà pos­si­bile usufruire di un servizio di pull­man (il cos­to, di 5 euro, va aggiun­to ai 5 euro da ver­sare al momen­to del­l’is­crizione). I mod­uli si pos­sono scari­care dal sito inter­net www.pellegrinaggiosalotignale.it, e inviare via fax al numero 0365–20988.Nel 2005, alla pri­ma edi­zione, sono par­ti­ti in 120. Appe­na 60 han­no taglia­to il tra­guar­do, resisten­do al fred­do e alla fat­i­ca. Di anno in anno il numero è cresci­u­to. Dif­fi­cile prevedere l’afflusso 2008. Molto dipen­derà dalle con­dizioni meteo.

Parole chiave: