Ecco il Piano per il diritto allo studio della giunta Anelli: aumenti medi del 10 %

Per i servizi scolasticiscatta l’ora dei rincari

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Rin­cari all’orizzonte sul fronte dei servizi sco­las­ti­ci a Desen­zano. «Non è mai piacev­ole annun­cia­re aumen­ti anche se, nel caso del piano di dirit­to allo stu­dio, il rin­caro è frut­to di un’attenta analisi».IL SINDACO Cino Anel­li chiede sac­ri­fi­ci alle famiglie per parte­ci­pare al cos­to del servizio. «Si trat­ta solo di un pri­mo pas­so — aggiunge l’assessore all’istruzione Emanuele Gius­tac­chi­ni -. Ci sarà anco­ra qual­cosa da rivedere nel sis­tema delle tar­iffe. Non è pos­si­bile che il 13% degli uten­ti del trasporto sco­las­ti­co e il 20% di quel­li del­la men­sa rien­tri­no nel­la fas­cia che è esente da paga­men­ti». Non mancher­an­no mugug­ni e polemiche da parte delle fasce più deboli del­la popo­lazione per­ché gli aumen­ti sono medi­a­mente del 10 per cen­to, «comunque infe­ri­ori all’indice Istat che si fer­ma al 12».CONFERMATI invece i con­tribu­ti comu­nali per il mate­ri­ale didat­ti­co e per il trasporto che ver­ran­no riconosciu­ti pre­via pre­sen­tazione di rego­lare doman­da. Il piano ha una pre­vi­sione di spe­sa di cir­ca 2 mil­ioni e 400 mila euro. Res­ta bas­so l’indice di cop­er­tu­ra del cos­to dei servizi: il 47 per cen­to per la men­sa e il 25 per il bus. Così una famiglia con due bam­bi­ni in quin­ta fas­cia dovrà pagare per i due pasti 7,65 euro con­tro i 6,97 del­lo scor­so anno e per il trasporto 51 euro men­sili (invece di 47,60). Pre­vis­to anche un aumen­to anche per le sezioni del nido «Pri­mav­era». Chi ha deb­iti pre­gres­si con il Comune non potrà richiedere aiu­ti per i servizi sco­las­ti­ci. Si sta stu­dian­do come recu­per­are i cred­i­ti che, negli ulti­mi 15 anni, han­no rag­giun­to impor­ti di migli­a­ia di euro.