Vita difficile per i pedoni costretti a camminare sulla Gardesana. Vedovelli: «Il progetto è pronto, adesso servono i fondi» Turista di Norimberga gli porta personalmente 100 firme per sollecitare il piano spiagge

Petizione tedesca al sindaco: «Sistema la passeggiata»

26/10/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Torri del Benaco

Bruno Preiss­er è un volon­teroso sig­nore tedesco. Abi­ta a Norim­ber­ga ma ama il nos­tro lago. Da molti anni, infat­ti, trascorre le vacanze con la moglie Ursu­la a Tor­ri, all’hotel Frade­ri­ana, un alber­go in riva al lago, fuori paese, in local­ità Frad­er. Ver­so sera gli piace cam­minare lun­go la spi­ag­gia, due pas­si pri­ma di cori­car­si all’aria aper­ta, sen­za dover muo­vere la macchi­na per rag­giun­gere Tor­ri o Pai. Il per­cor­so via lago non è con­tin­uo e ogni tan­to occorre risalire sul­la Garde­sana, che non è cer­to il mas­si­mo in ter­mi­ni di sicurez­za, con le mac­chine che sfrec­ciano prati­ca­mente sui pie­di met­ten­do a ris­chio l’incolumità di qual­si­asi pedone. Così sta­vol­ta, stan­co di met­tere a repen­taglio la vita sua e del­la gen­tile con­sorte, ha scrit­to al sin­da­co Alber­to Vedovel­li chieden­do di sis­temare la passeg­gia­ta, con tan­to di con­sigli e di pro­poste riso­lu­tive del prob­le­ma. E a sosteg­no del­la sua richi­es­ta ha rac­colto qua­si un centi­naio di firme di altri tur­isti tedeschi in vacan­za a Tor­ri. Una vera e pro­pria petizione popo­lare. «A dire il vero», rac­con­ta Mau­ro Per­oni, il tito­lare dell’hotel Frade­ri­ana, «questo tipo di lamentela mi è sta­ta riv­ol­ta varie altre volte dai miei cli­en­ti anche nelle scorse sta­gioni». Ma sta­vol­ta i vacanzieri non si sono lim­i­tati a lagnar­si e si sono fat­ti pro­mo­tori di una specie di piano delle spi­agge, coin­vol­gen­do diret­ta­mente il pri­mo cit­tadi­no. Lo stes­so Preiss­er si è reca­to da Vedovel­li per esporgli la richi­es­ta. «Sì, l’incontro c’è sta­to», con­fer­ma il sin­da­co, «e devo dire che si è svolto anche in un cli­ma di asso­lu­ta cor­dial­ità. Fa anzi piacere vedere che i nos­tri ospi­ti si inter­es­sano diret­ta­mente alle tem­atiche locali. Del resto, il tema del piano spi­agge è da tem­po all’attenzione del­la nos­tra ammin­is­trazione, ma le dif­fi­coltà real­iz­za­tive sono notevoli. Le abbi­amo esposte al sign­or Preiss­er, che si è reso per­fet­ta­mente con­to degli osta­coli di natu­ra tec­ni­ca e buro­crat­i­ca sot­tostan­ti ad un inter­ven­to da effet­tuare sul­la spi­ag­gia, anche per la plu­ral­ità di enti e isti­tuzioni che vi han­no com­pe­ten­za. Comunque», sot­to­lin­ea Vedovel­li, «siamo sta­ti lieti di mostrare al nos­tro ospite tedesco la boz­za del prog­et­to su cui sti­amo lavo­ran­do ormai da qualche mese e a cui spe­ri­amo di pot­er dare real­iz­zazione». L’ipotesi di piano spi­agge vision­a­ta in antepri­ma dall’ospite tedesco è nata attra­ver­so una sor­ta di part­ner­ship fra il Comune e l’Ags, ossia l’, che ha in ges­tione il col­let­tore con­sor­tile. «Con la col­lab­o­razione dell’assessore Alber­to Tomei e dell’ingegner Lui­gi Dall’Agnola, nos­tro rap­p­re­sen­tante in seno al con­siglio di ammin­is­trazione dell’Ags», spie­ga il sin­da­co Vedovel­li, «abbi­amo prospet­ta­to una soluzione che i tec­ni­ci dell’azienda han­no trasfor­ma­to in un prog­et­to ten­dente ad allun­gare la passeg­gia­ta a lago, cre­an­do nel con­tem­po una pista . Il prog­et­to dà inoltre attuazione alle pre­scrizioni del piano rego­la­tore rel­a­tive al piano spi­agge». Il vero prob­le­ma, adesso, è quel­lo dei costi, che non sono indif­fer­en­ti. «In effet­ti, l’onere finanziario è con­sis­tente», osser­va il sin­da­co, «e il prog­et­to dovrebbe trovare cop­er­tu­ra negli enti pro­pri­etari del­la spi­ag­gia. In par­ti­co­lare, spe­ri­amo in un inter­ven­to da parte del­la Regione». Se la Giun­ta regionale farà la sua parte, i vari sig­nori Preiss­er in vacan­za a Tor­ri potran­no avere spi­ag­gia, passeg­gia­ta e pista cicla­bile in un colpo solo.