Il presidente delle Colline Lonardi: azzeccata la formula del dibattito e il tema scelto

Più che positivo il bilancio della XII edizione di Mosaico Scienze

28/09/2011 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Si dice con­tento e sod­dis­fat­to il pres­i­dente dell’Associazione Lui­gi Lonar­di per il buon esi­to del­la dodices­i­ma edi­zione di Mosaico Scien­ze che ha chiu­so i bat­ten­ti nel­la gior­na­ta di ieri domeni­ca 25 set­tem­bre a Cas­tiglione delle Stiviere.  In un teatro sociale gremi­to di gente, si è infat­ti svolto l’atto con­clu­si­vo del­la cinque giorni di con­feren­ze a tema sci­en­tifi­co, par­tite con l’inaugurazione di mer­coledì sera a Pon­ti sul Min­cio. Al tavo­lo dei rela­tori Bep­pino Englaro e Alfre­do Anzani, per par­lare rispet­ti­va­mente di tes­ta­men­to bio­logi­co e di umanes­i­mo del vivere e del morire. Con loro anche Lonar­di, il cura­tore Scia­r­ret­ta e il sin­da­co del­la cit­tad­i­na aloisiana Fab­rizio Paganel­la che ha por­ta­to il salu­to dell’amministrazione.  “Abbi­amo ottenu­to un risul­ta­to più che otti­mo – affer­ma Lonar­di – in ter­mi­ni di parte­ci­pazione di pub­bli­co agli incon­tri e di liv­el­lo delle con­feren­ze”. Mosaico Scien­ze ha dato nuo­va­mente l’opportunità a tur­isti, curiosi e inter­es­sati alle tem­atiche pro­poste, di conoscere argo­men­ti dif­fi­cili e saperne mag­a­ri un po’ di più sui pen­sieri diver­si di scien­ziati, filosofi e pen­satori. Un fes­ti­val di spes­sore il cui tema por­tante quest’anno era “Ver­so l’immortalità? Scien­za e umane aspi­razioni” pro­pos­to in un modo piacev­ole e coin­vol­gente, capace di met­tere a con­fron­to il pen­siero laico con quel­lo più eti­co e filosofi­co.  Sod­dis­fat­to anche il cura­tore sci­en­tifi­co del fes­ti­val, l’ing. Galeaz­zo Scia­r­ret­ta che ha apprez­za­to la dual­ità del con­fron­to. “Abbi­amo nota­to un grande inter­esse – pros­egue Lonar­di – tan­to che i nos­tri rela­tori si sono fer­mati sulle colline per parte­ci­pare anche agli altri dibat­ti­ti”. Alta qual­ità delle con­feren­ze e non solo. L’obiettivo delle Colline Moreniche è anche quel­lo di coni­u­gare il piacere del­la scop­er­ta con il piacere culi­nario e il ter­ri­to­rio col­linare non ha tra­di­to indub­bi­a­mente le aspet­ta­tive. Sia gli ospi­ti alle con­feren­ze che i tur­isti han­no saputo apprez­zare la qual­ità del cibo e del buon bere, pro­pos­to dal­la strut­ture ricettive del­la zona. In ter­mi­ni di numeri sulle pre­sen­ze alle con­feren­ze, in tut­to i pre­sen­ti han­no super­a­to le 1500 unità sen­za con­tare gli stu­den­ti che han­no parte­ci­pa­to alle mostre inter­at­tive del grup­po Pleia­di al mat­ti­no, a Cas­tiglione delle Stiviere e a Poz­zolen­go e tut­ti col­oro che han­no pre­so parte alle vis­ite al plan­e­tario a Palaz­zo Gon­za­ga di Vol­ta Man­to­vana e all’escursione nei luoghi del­la memo­ria a Solferi­no, con buf­fet finale nel­la mat­ti­na­ta di domeni­ca in piaz­za Castel­lo.  Sod­dis­fat­ti anche gli ammin­is­tra­tori degli undi­ci comu­ni che for­mano l’Associazione Colline Moreniche del Gar­da ovvero Cas­tiglione delle Stiviere, Solferi­no, Vol­ta Man­to­vana, Medole, Cavri­ana, Mon­zam­bano, Marmiro­lo, Goito, Pon­ti sul Min­cio, Guidiz­zo­lo e Poz­zolen­go. “Ho vis­to con piacere molti sin­daci e asses­sori pre­sen­ti alle con­feren­ze – con­tin­ua il pres­i­dente – e per noi è una con­quista il fat­to che le ammin­is­trazioni comu­nali abbiano investi­to parte delle loro risorse in questo prog­et­to così ambizioso”.  Colline Moreniche pen­sa già all’edizione del 2012 e lan­cia qualche idea che al momen­to sono solo parole-chi­ave: idea, brevet­to e comu­ni­cazione. Da qui la scelta dell’argomento che andrà a for­mare il mosaico del­la XIII edi­zione. Ma Lonar­di lan­cia anche una nuo­va for­mu­la, quel­la di real­iz­zare con­feren­ze per tut­to il peri­o­do dell’anno, even­tual­mente una ogni mese, seguen­do il tema che si è appe­na con­clu­so. Dibat­ti­ti orga­niz­za­ti nelle gior­nate di saba­to con doppio appun­ta­men­to infram­mez­za­ti da una pro­pos­ta culi­nar­ia dif­fer­ente di vol­ta in vol­ta. Non per ulti­mo il pres­i­dente riv­olge un ringrazi­a­men­to a tut­ti i volon­tari che per l’intera dura­ta del fes­ti­val han­no con­tribuito alla buona rius­ci­ta dell’evento.