Nella finalissima in Valtenesi la formazione di Capriolo sconfigge 5-2 la Unica-Carrozzeria BLB. Sul Garda Keegan Marinoni chiude terzo con Alta Serbatoi e saluta il calcio

Polpenazze all’Immobiliare Corsini

31/07/2006 in Sport
Di Luca Delpozzo

È l’Immobiliare Costruzioni Corsi­ni Capri­o­lo la tri­on­fa­trice nel­la 28ª edi­zione del Not­turno di Polpe­nazze: pre­mi­a­ta, dunque, la costan­za e l’evidente voglia di riv­inci­ta del­la squadra che, nel 2005, si era dovu­ta accon­tentare del sec­on­do pos­to alle spalle del­la Ami­ci di Vian­i­ni. Un suc­ces­so che ha coro­na­to una bel­la ser­a­ta di sport, con grande sod­dis­fazione per tut­to il diret­ti­vo dell’US Polpe­nazze che archivia l’edizione 2006 con un sal­do pos­i­ti­vo. Una bel­la ser­a­ta di sport si dice­va aper­ta dal­la finale del quad­ran­go­lare pul­ci­ni. Il suc­ces­so è anda­to all’A.C. Gavar­do, che ha super­a­to 3–0 la Polisporti­va Prevalle gra­zie soprat­tut­to all’ottima prestazione di Nicolò Pasi­ni, classe 1995. L’incontro suc­ces­si­vo ha vis­to di fronte le due deluse in semi­fi­nale: Alta Ser­ba­toi — Der­a­da e Imbal-Line Otti­ca Dona­ti­ni; di fronte anche due gio­ca­tori che, anche se in modi diver­si, han­no scrit­to pagine impor­tan­ti nel­la sto­ria del cal­cio bres­ciano degli ulti­mi anni: da una parte Dario Hub­n­er, dall’altra Alessan­dro Mari­noni. Una ser­a­ta davvero spe­ciale per «Kea­gan» che ha cel­e­bra­to, pro­prio sul cam­po che lo ha vis­to vit­to­rioso tante volte, l’addio al cal­cio gio­ca­to, a 43 anni e con la sod­dis­fazione di aver real­iz­za­to anche una doppi­et­ta. La vit­to­ria è anda­ta, net­ta­mente, alla Alta Ser­ba­toi per 6–1, gra­zie anche anche una triplet­ta di Mar­co Ste­vana­to e una rete di Alex Berri­ni. Per Imbal-Line la rete è sta­ta real­iz­za­ta da Dario Hub­n­er. Dopo lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co sono scese in cam­po, per la finalis­si­ma, Immobliare Costruzioni Corsi­ni e Uni­ca Prodot­ti Petro­lif­eri — Car­rozze­ria BLB Capri­ano del Colle. Buon inizio per la Uni­ca che è rius­ci­ta a por­tar­si in van­tag­gio con Erman­no Pan­i­na; poi, però, ha dovu­to subire la vee­mente rimon­ta del­la Corsi­ni: con Giuseppe Vac­cari e Moris Gerol­di ha recu­per­a­to e sor­pas­sato fino sul 3–1. Pan­i­na ha ripor­ta­to sot­to la Uni­ca, ma nel sec­on­do tem­po Gerol­di e Ange­lo Gat­ti han­no fis­sato il risul­ta­to sul defin­i­ti­vo 5–2. Anche quest’anno una finale deg­na, gio­ca­ta sen­za remore, che ha vis­to tri­on­fare la for­mazione con i migliori numeri del tor­neo: nove vit­to­rie e un pareg­gio, migliore dif­feren­za reti (52 fat­te, di gran lun­ga miglior attac­co, 27 subite; meglio ha fat­to solo l’Unica con 25, con­tan­do ovvi­a­mente solo le quat­tro semi­fi­nal­iste). Al ter­mine le pre­mi­azioni: la cop­pa del miglior portiere a Gian­faus­to Gan­di­ni (del­la Corsi­ni), quel­la del capoc­an­non­iere, a pari mer­i­to con otto reti, a Erman­no Pan­i­na (Uni­ca) e Moris Gerol­di (Corsi­ni), cop­pa dis­ci­plina «Memo­r­i­al Toni­no Busceti» e per la del­la miglior dife­sa «Memo­r­i­al Dr Gian­fran­co Rech­er» alla Uni­ca Prodot­ti Petro­lif­eri. Il tro­feo Comune di Polpe­nazze del Gar­da alla squadra sec­on­da clas­si­fi­ca­ta (l’Unica), il Tro­feo Cav­agna & Sipex Inter­na­tion­al a Immo­bil­iare Costruzioni Corsini.