A proposito delle ristrutturazioni degli uffici Postali ci scrive il Consigliere Giovannone

Di Luigi Del Pozzo

Egre­gio diret­tore,

le chiedo ospi­tal­ità per alcune rif­les­sione in segui­to agli arti­coli appar­si il 3/2/15 sul vostro gior­nale rel­a­ti­va all’as­set­to futuro degli sportel­li postali del­la provin­cia di Bres­cia, in par­ti­co­lare, quel­lo aper­to a San Mar­ti­no del­la Battaglia nel comune di Desen­zano del Gar­da.

E’ pre­vista per questo uffi­cio un’aper­tu­ra per soli 3 giorni la set­ti­mana.

Evi­den­te­mente il prob­le­ma ver­rà pos­to nelle sedi oppor­tune dal­l’am­min­is­trazione comu­nale di Desen­zano, mi preme però sot­to­lin­eare anche attra­ver­so questo spazio, il dis­a­gio che la pur parziale chiusura provocherà nel­la cit­tad­i­nan­za.

La nos­tra comu­nità è for­ma­ta da oltre 2.700 per­sone, nel cir­con­dario vi sono diverse realtà pro­dut­tive quali ad esem­pio aziende vini­cole (in con­tin­ua espan­sione), aziende agri­cole e varie pic­cole e medie aziende pro­dut­tive che neces­si­tano, per le loro attiv­ità, di usufruire di un servizio postale quo­tid­i­ano

E’ da ten­er pre­sente anche che buona parte dei nos­tri concit­ta­di­ni è in età avan­za­ta e che tan­ti non sono auto­mu­ni­ti: la pos­ta per molti di loro rap­p­re­sen­ta anche la ban­ca non solo per riscuotere la pen­sione ma usa­ta anche per alti servizi, quali deposi­ti e pre­lievi.

Le alter­na­tive (Riv­oltel­la, Sirmione e Poz­zolen­go) purtrop­po non sono vicine e sopratut­to sono già molto con­ges­tion­ate.

Mi auguro che si pos­sa arrivare ad un ripen­sa­men­to di ques­ta scelta da parte di Poste che è una azien­da di pro­pri­età pub­bli­ca che svolge anche un ruo­lo sociale.

 

Catus­cia Gio­van­none,

con­sigliere comu­nale di Desen­zano con del­e­ga ai Rap­por­ti con il Ter­ri­to­rio