Nuova imbarcazione a vela per i disabili e convegno a Gargnano

Proteus pronto a salpare nel mare della solidarietà

08/05/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gargnano

Saba­to prossi­mo è in pro­gram­ma a Gargnano «Nav­i­gan­do nel grande mare del­la sol­i­da­ri­età», l’an­nuale con­veg­no ded­i­ca­to alle asso­ci­azioni che uti­liz­zano la vela come momen­to ter­apeu­ti­co o di aggregazione. «Ques­ta inizia­ti­va è un’oc­ca­sione uni­ca per chi è impeg­na­to o “solo” inter­es­sato alla pos­si­bile riduzione del­l’hand­i­cap attra­ver­so i nuovi stru­men­ti tec­no­logi­ci», spie­ga San­dro Pel­le­gri­ni, orga­niz­za­tore del­l’inizia­ti­va. «Ci sarà tra l’al­tro l’an­tic­i­pazione di Hand­i­mat­i­ca, rasseg­na che ogni due anni si svolge a Bologna. Non si par­lerà quin­di solo di vela e sol­i­da­ri­età. Il pro­fes­sor Rober­to Campi del­la fon­dazione Asphi anticiperà i temi del­la fiera bolog­nese, la più impor­tante in ambito europeo. L’in­vi­to è dunque riv­olto a chi si inter­es­sa di infor­mat­i­ca e telem­at­i­ca, alle aziende, alle famiglie, agli oper­a­tori sco­las­ti­ci. Ques­ta e tutte le altre relazioni del con­veg­no saran­no ripro­poste sulle tele­vi­sioni locali e sulle tv satel­li­tari». Nell’ edi­zione del­lo scor­so anno il sodal­izio veronese «Eos, la vela per tut­ti», ave­va pre­sen­ta­to un prog­et­to di scuo­la vela des­ti­na­to ai dis­abili motori che ha riscos­so un notev­ole suc­ces­so. I pri­mi cor­si si sono svolti a bor­do del monotipo J 24 ma ora è in arri­vo una nuo­va bar­ca. E’ una ver­sione mod­i­fi­ca­ta, del veloce Pro­teus 90, dis­eg­na­to da Umber­to Fel­ci e costru­ito nel cantiere Pro­teus di Cavaion. Il nuo­vo cab­i­na­to di Eos sarà inau­gu­ra­to pro­prio in occa­sione del con­veg­no orga­niz­za­to dal in col­lab­o­razione con la Provin­cia di Bres­cia. Lo scafo di ques­ta imbar­cazione misura 9 metri di lunghez­za e 3.17 metri di larghez­za. Ha un dis­lo­ca­men­to di 1.970 chilo­gram­mi ed è dota­to di un pozzet­to apposi­ta­mente stu­di­a­to per accogliere velisti tetraplegi­ci e di un motore entrobor­do di 9 cav­al­li. Nelle attiv­ità di Eos, che com­pren­dono pure la parte­ci­pazione a impor­tan­ti regate tra le quali spic­ca la mit­i­ca , è impeg­na­ta anche la cam­pi­ones­sa di Castel­let­to di Bren­zone, Fed­er­i­ca Salvà, nel duplice ruo­lo di istrut­trice e skip­per. Nel cor­so del meet­ing saran­no pre­sen­tati anche il Cam­pi­ona­to del mon­do per non veden­ti che si cor­rerà dal 23 al 29 set­tem­bre nelle acque di Gargnano (pro­mosso dal­la Blind sail­ing inter­na­tion­al) e la «Eos Cup» ris­er­va­ta ai dis­abili motori e che gareg­ger­an­no con il J 24, il monotipo più dif­fu­so al mon­do, dal 1 al 9 set­tem­bre durante la «100 Week inter­nazionale». Il tema che ver­rà trat­ta­to nel forum è «Comu­ni­cazione, media, cul­tura, Inter­net». Il dibat­ti­to vedrà pro­tag­o­nisti la gior­nal­ista Dody Nico­lus­si, che con­duce il pro­gram­ma «Sporthand­i­cap», in onda sul canale satel­litare Tele », Vin­cen­zo Cito del set­ti­manale Sport Week del­la Gazzetta del­lo Sport , Cor­ra­do Ric­ci del quo­tid­i­ano La Nazione , l’ed­i­tore Mar­co Tibilet­ti, ani­ma­tore del prog­et­to cul­tur­ale «La nave di car­ta» e Valenti­na Polati, diret­tore del por­tale Inter­net «Disabili.com».