Entra nel vivo il progetto di valorizzazione delle incisioni rupestri che interessa anche Garda. Sentieri per tutti e una cartina che verrà distribuita ai turisti

Quattro passi fra i graffiti

25/05/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Decol­la il «Prog­et­to graf­fi­ti» di Tor­ri del Bena­co e di Gar­da, che sarà pre­sen­ta­ta saba­to 29 mag­gio, alle ore 16, nel­la sala con­sil­iare del Castel­lo scaligero. L’inizia­ti­va si inti­to­la «Graf­fi­ti: sulle trac­ce dei nos­tri ante­nati lun­go i sen­tieri nat­u­ral­is­ti­ci di Tor­ri e Gar­da» e rien­tra nel prog­et­to provin­ciale di tutela e sal­va­guardia delle antichissime inci­sioni rupestri, sparse sui ter­ri­tori comu­nali di Tor­ri e Gar­da, che ave­va pre­so avvio per inizia­ti­va del sin­da­co di Tor­ri, Alber­to Vedovel­li, che è rius­ci­to a coin­vol­gere l’asses­sore provin­ciale al tur­is­mo — e sin­da­co di Gar­da — Davide Bendinel­li. Era infat­ti sta­ta approva­ta dai rispet­tivi con­sigli comu­nali la con­ven­zione tra enti per la manuten­zione, ges­tione e riqual­i­fi­cazione degli antichi graf­fi­ti, pre­sen­ti sia nel comune di Tor­ri che in quel­lo di Gar­da. L’op­er­azione, sostenu­ta dai due comu­ni e dal­la Provin­cia di Verona, costerà in tut­to 46 mila euro, di cui 30 mila a cari­co del comune di Tor­ri, 10 mila a cari­co del­l’am­min­is­trazione garde­sana e infine, i rima­nen­ti 6 mila euro, a cari­co del­la Provin­cia. E saba­to pomerig­gio in sala con­sil­iare, con l’il­lus­trazione del prog­et­to da parte del pro­fes­sor Alfre­do Buonopane, docente del­l’ate­neo scaligero, saran­no pre­sen­ti i mas­si­mi esper­ti di graf­fi­ti e di inci­sioni rupestri, coin­volti a vario tito­lo nel­l’inizia­ti­va. Dal­la dot­tores­sa Alessan­dra Aspes, del civi­co di sto­ria nat­u­rale di Verona, al dot­tor Luciano Salzani, del­la Soprint­en­den­za arche­o­log­i­ca del Vene­to, alla dot­tores­sa Anna Pao­la Per­az­zo­lo, del Cor­po Fore­stale del­lo Sta­to, fino ai due super esper­ti, i pro­fes­sori Fabio Gag­gia, del Cen­tro Stu­di per il Ter­ri­to­rio Bena­cense, e Gior­gio Vedovel­li, diret­tore del Museo del Castel­lo scaligero di Tor­ri, tut­ti daran­no il pro­prio con­trib­u­to e illus­tr­eran­no le modal­ità oper­a­tive del­l’inizia­ti­va. «Lo scopo di questo prog­et­to comune — ave­va illus­tra­to il vicesin­da­co Daniela Per­oni all’e­poca del­la sua approvazione con­sil­iare — è quel­lo di val­oriz­zare gli antichi graf­fi­ti pre­sen­ti in varie local­ità, prin­ci­pal­mente a Crero e Bran­col­i­no nel nos­tro ter­ri­to­rio, oltre che su quel­lo di Gar­da. «E’ pre­vista la pulizia delle roc­ce in diverse zone, in modo da ren­dere più vis­i­bili queste bellezze del ter­ri­to­rio, oltre al posizion­a­men­to di una idonea seg­nalet­i­ca, alla indi­cazione di per­cor­si didat­ti­ci, e alla creazione di una par­ti­co­lare Car­ta dei sen­tieri e delle passeg­giate». E infat­ti saba­to sarà pre­sen­ta­ta uffi­cial­mente anche la carti­na che dovrà fare da gui­da ad ospi­ti ital­iani e stranieri, che volessero conoscere a fon­do gli antichi graf­fi­ti delle roc­ce lacus­tri, dis­lo­cate su pae­sag­gi di fronte al Gar­da e spes­so moz­zafi­a­to, dei ter­ri­tori dei due comu­ni. Va pure ricorda­to che, nel­l’agos­to scor­so, era­no arrivati al Comune di Tor­ri i con­tribu­ti, pari a 20 mila euro, elar­gi­ti dal­la Fon­dazione Cariverona, per la sal­va­guardia e la tutela delle inci­sioni rupestri. Sol­di che il comune ave­va poi provve­du­to a «girare» al Cir­co­lo anziani di Vil­la Melisa, guida­to da Ange­lo Zam­boni, per la pulizia dei sen­tieri, il posizion­a­men­to di stac­cionate in leg­no per la mes­sa in sicurez­za delle passeg­giate e per parte delle seg­naletiche indi­can­ti i sen­tieri, che por­tano alle inci­sioni rupestri. Saran­no quin­di ora posizion­ate, all’in­ter­no di appo­site bacheche in leg­no all’inizio delle passeg­giate, le car­tine topogra­fiche per tur­isti e vis­i­ta­tori, che saran­no pre­sen­tate saba­to pomerig­gio. La Car­ta illus­tra­ti­va dei sen­tieri, delle passeg­giate e delle inci­sioni rupestri, cura­ta dal Cen­tro Stu­di e da Fab­bio Gag­gia, stu­dioso e pros­e­cu­tore del­l’­opera del com­pianto pro­fes­sor Gior­gio Pasot­ti, vero sco­pri­tore delle inci­sioni rupestri nel 1964, ver­rà dis­tribui­ta in tut­ta la Provin­cia, con par­ti­co­lare rifer­i­men­to ai cen­tri riv­ieraschi. Appun­ta­men­to a saba­to pomerig­gio alle ore 16 quin­di, per conoscere il prog­et­to di recu­pero e val­oriz­zazione dei graf­fi­ti, las­ciati sulle roc­ce dagli antichi «scrit­tori» del Garda.

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