I ragazzi della Scuola primaria in campo per il “Progetto solidarietà”

13/04/2017 in Senza categoria
Di Sergio Bazerla

Calmasino. Gli scolari della quinta della scuola primaria di Calmasino dell’Istituto comprensivo Falcone-Borsellino si sono impegnati per oltre un mese a raccogliere generi di prima necessitò e soprattutto accessori e prodotti per la pulizia personale da destinare all’emporio ” le 12 ceste” della Caritas di Bardolino.

L’operazione si è incentrata nel “Progetto Solidarietà” che  da alcuni anni tiene impegnati i ragazzi della scuola primaria  allo scopo di educare i bambini alla conoscenza delle povertà ed indigenze di vario genere che sono presenti sul territorio.

Dopo la raccolta dei materiali si sono trasferiti presso l’emporio collocato nella zona della chiesa parrocchiale di Bardolino per dare riempimento, con i loro materiali, ad uno scaffale appositamente allestito allo scopo, con la scritta ” Scuola Primaria di Calmasino”.

A ricevere i ragazzi con i maestri c’era il responsabile dell’emporio Sergio Marchi che già, in settimane precedenti, aveva spiegato, a scuola, l’azione della struttura della Caritas.

“Tutti coloro che operano con il nostro emporio sono ” amici” – ha sottolineato marchi – e quindi anche voi della scuola di Calmasino siete diventati amici della Caritas e delle settanta famiglie che noi assistiamo nel corso delle settimane. Vi invito quindi a continuare questa vostra grande amicizia per i più bisognosi perchè con i vostri date sostegno a chi è in stato bisogno ed è in vera difficoltà.”

“Questa è una giornata di gioia per noi – ha dichiarato la vicepreside Ester Troiani – perchè voi ragazzi avete dimostrato di essere solidali con chi è meno fortunato di noi. Questo vostro esempio va portato nelle altre classi dell’Istituto perchè tutti collaborino per il bene di tutti. Spesso – ha concluso Troiani – si cerca distante il nostro prossimo, che è invece vicinissimo, proprio alla porta accanto. Basta guardare con gli occhi dell’altruismo e della solidarietà autentica. Complimenti a voi ed ai vostri insegnanti.”

 

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