Il sindaco Giorgio Passionelli: «Azione che continua, doverosa nei confronti di chi è in regola»

Retata di boe abusive. E ora tocca alle barche

04/08/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Nei mesi scor­si era toc­ca­to alle bar­che­tte abu­sive piaz­zate sulle spi­agge. Ora alle boe abu­sive nelle acque del Gar­da e, presto, toc­cherà infine anche alle barche che occu­pano abu­si­va­mente spazi lacus­tri comu­nali o dema­niali. Pros­egue infat­ti la sec­on­da fase delle oper­azioni di rimozione di natan­ti e boe abu­sive sulle spi­agge, sul litorale e nel­lo spazio acqueo di Tor­ri del Bena­co. Le oper­azioni sono con­dotte dal­la Polizia munic­i­pale di Tor­ri col sup­por­to del­la motovedet­ta dei navali. Oper­a­ti­va­mente, chi rimuove le boe è la dit­ta Dimec di Pon­ti sul Min­cio, incar­i­ca­ta dal­la giun­ta comu­nale del servizio.A Tor­ri, pri­ma, mai era sta­ta ese­gui­ta un’opera di bonifi­ca delle spi­agge dai natan­ti ricoverati abu­si­va­mente e uti­liz­za­ti per rag­giun­gere le boe. Men­tre, solo lo scor­so anno, i Cara­binieri ave­vano potu­to provvedere a rimuo­vere le barche abu­sive nel­lo spazio di per­ti­nen­za dell’Ispettorato di por­to di Verona, ma non in quel­lo comu­nale. Ogni anno proteste e liti tra pro­pri­etari di barche era­no sfo­ciati in denunce fat­te ai Cara­binieri del­la stazione di Torri.«Abbiamo com­in­ci­a­to — illus­tra il coman­dante del­la polizia munic­i­pale di Tor­ri, Domeni­co Ten­ca — a rimuo­vere le boe abu­sive, quelle prive di targhet­ta iden­ti­fica­ti­va, o quelle per cui è impos­si­bile risalire al pro­pri­etario». Polizia munic­i­pale e Cara­binieri nau­ti­ci ave­vano fat­to, pre­ven­ti­va­mente, una map­patu­ra satel­litare di tutte le boe nel­lo spazio acqueo di Torri.Sulle 340 ril­e­vate, 198 era­no rego­lari e munite di targhet­ta iden­ti­fica­ti­va, 116 era­no abu­sive, 7 era­no risul­tate «clonate», cioè ave­vano una targhet­ta iden­ti­fica­ti­va già pre­sente su altre boe, e infine 19 era­no non iden­ti­fi­ca­bili. Un totale insom­ma di 142 con­sid­er­ate abu­sive e 198 rego­lari. «L’obiettivo- ha pros­e­gui­to Ten­ca- è rius­cire a rimuo­vere le 142 boe abu­sive che ave­va­mo ril­e­va­to. Spe­ri­amo che il bud­get che ci è sta­to mes­so a dis­po­sizione sia suf­fi­ciente per ques­ta oper­azione. Dob­bi­amo infat­ti provvedere anche a rimuo­vere, e lo fare­mo nei prossi­mi giorni, anche alcune barche ormeg­giate a boe abu­sive, e questo ci cos­ta di più, oltre che essere più complicato».Dopo i rilievi satel­li­tari, il coman­dante dei Cara­binieri nau­ti­ci ave­va dato notizia del­l’abu­sivis­mo di boe e imbar­cazioni alla Procu­ra del­la Repub­bli­ca di Verona. «Fino­ra- ha illus­tra­to il coman­dante dei Cara­binieri navali di Tor­ri, Anto­nio Nicotera- abbi­amo rimosso trenta boe. Siamo par­ti­ti da local­ità Bran­col­i­no, al con­fine Sud con Gar­da, e siamo arrivati alla Baia Stan­ca. A giorni pros­eguire­mo il lavoro ver­so nord, fin al con­fine con Bren­zone, e inizier­e­mo anche la rimozione delle barche attrac­cate a boe abu­sive. I cor­pi mor­ti sul fon­do del lago invece saran­no rimossi alla fine del­la sta­gione tur­is­ti­ca, dato che ser­vono attrez­za­ture particolari».Le boe sono ora sot­to la cus­to­dia del­l’uf­fi­cio tec­ni­co. «Per chi riven­di­ca la pro­pria boa- ha aggiun­to il coman­dante Ten­ca- ci sono 90 euro di spese da pagare. Se poi la boa è risul­ta­ta abu­si­va, scat­ta anche la denun­cia penale per vio­lazione degli arti­coli 54 e 1161 del Codice del­la ». «Siamo sod­dis­fat­ti- dice il sin­da­co, - per­chè sti­amo pros­eguen­do l’op­er­azione di ripristi­no del­la legal­ità che ave­va­mo incom­in­ci­a­to nei mesi scor­si. Ed era doveroso anche nei con­fron­ti di chi si è mes­so in rego­la». I sei del­la Polizia munic­i­pale di Tor­ri ave­vano inizia­to da almeno 7 mesi, col sup­por­to dei Cara­binieri nau­ti­ci di Tor­ri, cen­si­men­to di tutte le boe nelle acque del Comune. In dicem­bre inoltre, ave­vano fotografa­to anche tut­ti i ten­der, cioè le pic­cole imbar­cazioni ricov­er­ate abu­si­va­mente lun­go il litorale del paese, e uti­liz­zate per rag­giun­gere le barche ormeg­giate alle boe. In tre dis­tinte oper­azioni, tra aprile e giug­no, era­no state rimosse 96 tra bar­che­tte, tri­ci­cli d’acqua, wind­surf e natan­ti di vario genere che occu­pa­vano il suo­lo pub­bli­co sen­za alcu­na autor­iz­zazione. Vis­to che le spi­agge era­no state total­mente lib­er­ate, si era­no potu­ti fare anche i lavori di sal­va­guardia del col­let­tore del Gar­da, a sud di Tor­ri, e quel trat­to di spi­ag­gia era sta­ta total­mente rifatta.Ora Polizia munic­i­pale e Cara­binieri si stan­no con­cen­tran­do sul­la rimozione delle boe abu­sive. Ne han­no già elim­i­na­to una trenti­na su 142 abu­sive ril­e­vate dal cen­si­men­to di dicem­bre 2006 e gen­naio 2007. Le oper­azioni di bonifi­ca pros­eguiran­no ver­so nord, fino al con­fine con Bren­zone, e includ­er­an­no anche la rimozione di barche ormeg­giate a boe abu­sive. G.M.