Ricordiamo i Martiri del 28 giugno 1944

Riccorrenza ad Arco

25/06/2011 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Nel­l’an­no del 150° anniver­sario del­l’U­nità d’I­talia si ripete con par­ti­co­lare sig­ni­fi­ca­to e con un ampio pro­gram­ma il solenne ricor­do del­la ter­ri­bile strage nazista del 28 giug­no 1944  e degli undi­ci com­bat­ten­ti par­ti­giani assas­si­nati dalle SS tra Riva del Gar­da, Arco, Nago Tor­bole, Rovere­to e Tren­to. Com’è ormai tradizione la cer­i­mo­nia per l’Al­to Gar­da è orga­niz­za­ta con­giun­ta­mente dalle tre ammin­is­trazioni comu­nali di Arco, Nago-Tor­bole e Riva del Gar­da e ospi­ta­ta a turno in uno dei tre Comu­ni. Quest’an­no l’ap­pun­ta­men­to è ad Arco, mart­edì 28 giug­no alle 20.30 nel cor­tile inter­no del palaz­zo munic­i­pale per le ono­ranze ai Cadu­ti e la depo­sizione del­la coro­na alla lapi­de che ricor­da i Cadu­ti del­l’an­tifas­cis­mo e del­la lot­ta par­ti­giana, alla pre­sen­za dei sin­daci delle tre comu­nità e di una fol­ta rap­p­re­sen­tan­za di autorità civili e mil­i­tari, e delle asso­ci­azioni com­bat­ten­tis­tiche e d’ar­ma, tra cui il pres­i­dente nazionale del­l’AN­PI Car­lo Smuraglia, Par­ti­giano e com­bat­tente nel Cor­po ital­iano di Lib­er­azione, com­po­nente del Con­siglio Supe­ri­ore del­la Mag­i­s­tratu­ra dal feb­braio 1986 al luglio 1990, Sen­a­tore del­la Repub­bli­ca dal­l’aprile del 1992 al mag­gio 2001, mem­bro del­la Com­mis­sione par­la­mentare anti­mafia dal 1992 al 1994, il 2 giug­no 1980 insigni­to dal Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca San­dro Per­ti­ni del­l’onori­f­i­cen­za di Cav­a­liere di Gran Croce al mer­i­to del­la Repub­bli­ca ital­iana. Inoltre alle 8 i rin­toc­chi del­la torre civi­ca di Riva del Gar­da e a Palaz­zo dei Pan­ni ad Arco una ser­a­ta di tes­ti­mo­ni­anze, pre­sente anche Adel­mo Cervi, figlio di Aldo, uno dei sette fratel­li tru­ci­dati dai nazisti il 28 dicem­bre 1943 a Reg­gio Emil­ia. La popo­lazione è invi­ta­ta a parte­ci­pare. 
La gior­na­ta si apre di buon mat­ti­no con i rin­toc­chi del­la Ren­ga, la cam­pana del­la torre civi­ca di Riva del Gar­da, che alle 8 in pun­to e per cinque minu­ti suona a ricor­dare le gio­vani vite spez­zate 67 anni fa e la trage­dia del­la vio­len­za cieca pro­pria di tutte le guerre. Come si sa, si trat­ta di un’iniziativa pro­mossa alcu­ni anni fa da un grup­po di cit­ta­di­ni che ha trova­to pronta ade­sione da parte del con­siglio comu­nale di Riva del Gar­da il quale, il 17 novem­bre 2003, ha delib­er­a­to affinché ogni anno alle 8 la cam­pana del­la torre civi­ca suoni solen­nemente in memo­ria dei mar­tiri del 1944. 

Dopo la solenne cer­i­mo­nia, le cel­e­brazioni si chi­udono ad Arco alle 21.10: nel­l’au­di­to­ri­um di Palaz­zo dei Pan­ni si svolge l’in­con­tro con Adel­mo Cervi nel ricor­do del­la trag­i­ca vicen­da dei sette fratel­li Cervi a Reg­gio Emil­ia, con tes­ti­mo­ni­anze del­la Resisten­za antifascista nel­l’Al­to Gar­da. Inoltre, la pre­sen­tazione di una ricer­ca recen­te­mente pub­bli­ca­ta dal MAG e dal­l’as­so­ci­azione cul­tur­ale «Ric­car­do Pin­ter», svol­ta nel­l’an­no sco­las­ti­co 2009–2010 dagli stu­den­ti del­l’is­ti­tu­to d’istruzione «Gia­co­mo Flo­ri­ani» Thomas Beb­bing­field, Manuel Zanoni, Alber­to Man­ca­bel­li, Jacopo Gob­bi e Mar­co Tav­erni­ni assieme all’in­seg­nate Ori­et­ta Masseri­ni, con con­tribu­ti di Rena­to Bal­lar­di­ni, scam­pa­to all’ec­cidio del ’44, e di Luciano Baroni, recen­te­mente scom­par­so e anch’egli scam­pa­to all’ec­cidio del 28 giug­no. 

Parte­ci­pano alla man­i­fes­tazione ANPI Alto Gar­da, l’Is­ti­tu­to d’istruzione «Gia­co­mo Flo­ri­ani», il MAG – Museo Alto Gar­da e l’as­so­ci­azione cul­tur­ale «Ric­car­do Pin­ter». 

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