Giovedì la gara internazionale di nuoto

Salò, torna il meeting. «Ma per il 2003 serve una formula nuova»

24/03/2002 in Manifestazioni
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Salò

28Ieri sera, nel­la sede del­la Can­ot­tieri, la soci­età orga­niz­za­trice, è sta­to pre­sen­ta­to il Meet­ing inter­nazionale di nuo­to «Cit­tà di Salò», giun­to alla set­ti­ma edi­zione. Si dis­put­erà giovedì 28. Oltre all’Italia, parteciper­an­no quat­tro rap­p­re­sen­ta­tive prove­ni­en­ti da Svizzera, Croazia, Islan­da e Slove­nia. «Una man­i­fes­tazione agile, scat­tante, dinam­i­ca — ha det­to Beppe Chi­ap­pi­ni, l’animatore -. Le gare sono bre­vi: 50 metri per ogni stile, i 100 misti e lo staffet­tone finale, dove ogni squadra scen­derà in acqua con due atleti per ogni cat­e­go­ria (un mas­chio e una fem­mi­na) e ogni tec­ni­ca. Il liv­el­lo dei nuo­ta­tori sarà ele­va­to. La Croazia, ad esem­pio, porterà i suoi migliori tal­en­ti». Chi­ap­pi­ni sot­to­lin­ea il carat­tere scenografi­co, con lo scam­bio di doni in munici­pio, la sfi­la­ta sul lun­go­la­go, l’alz­a­bandiera col sot­to­fon­do degli inni nazion­ali: «Il meet­ing è nato con la pre­sen­za di due com­pagi­ni: la Can­ot­tieri e i dane­si che, a Pasqua, calano sul Gar­da per un breve peri­o­do di vacan­za. Adesso siamo arrivati al giro di boa. Pos­si­amo fare un ulte­ri­ore bal­zo avan­ti. Nei prossi­mi mesi mi auguro che si cos­ti­tu­is­ca un mini­comi­ta­to che valu­ti i cam­bi­a­men­ti da intro­durre nel 2003». La pre­sen­tazione agli organi di infor­mazione ha offer­to l’occasione per elo­gia­re i ragazzi che, la set­ti­mana scor­sa, ai cam­pi­onati ital­iani gio­vanili di Impe­ria, han­no ottenu­to quat­tro ori (il 18enne Mat­tias Andreoli nei 50 dor­so cadet­ti con 25“80 e nei 50 far­fal­la con 24“59; Elisa Apos­toli nei 100 e 200 dor­so classe ’89), quat­tro argen­ti (Andreoli nei 100 dor­so, i 15enni Andrea Spa­da nei 100 far­fal­la e Fabio Riz­zar­di­ni nei 100 rana, la 12enne Mon­i­ca Mar­che­t­ti nei 200 misti), quat­tro bronzi (Spa­da nei 50 stile libero e nei 50 far­fal­la, Riz­zar­di­ni nei 200 rana, la 15enne Tania Marango­ni nei 200 dor­so). Applausi anche per Chiara Ori­oli (quar­ta nei 200 rana), Thomas Miti, Luca Miniati, Ste­fano Donisel­li, Andrea Boc­car­di e Flavio D’Aniello. «Siamo risul­tati la sec­on­da squadra maschile lom­bar­da, alle spalle del­la for­tis­si­ma Dds di e dodices­i­mi in Italia — ha ricorda­to Mino Minati, respon­s­abile del set­tore-. Nonos­tante fos­sero solo quat­tro, le ragazze sono arrivate al 23° pos­to. Non male, con­sideran­do anche l’elevatissimo numero di parte­ci­pan­ti, cir­ca 1600 (900 maschi e 700 fem­mine). In 28 gare abbi­amo piaz­za­to atleti nei pri­mi dieci, 31 sono sta­ti i pri­mati per­son­ali. L’unione con Rez­za­to sta dan­do buoni frut­ti». La pun­ta di dia­mante, Mat­tias Andreoli, papà di Toscolano Mader­no, mam­ma svedese, stu­dente del­l’Is­ti­tu­to tec­ni­co «Bat­tisti», ha sta­bil­i­to due record dei cam­pi­onati e tre region­ali. Prossi­mi obbi­et­tivi del nuo­ta­tore garde­sano: il tro­feo Zac­caria di Raven­na, il Ghirlan­d­i­na di Mod­e­na, i lom­bar­di gio­vanili di Milano e i nazion­ali di Roma. «I com­pli­men­ti van­no anche agli allena­tori Gian­vir­gilio Cata­nia e Pao­lo Car­bone — ha aggiun­to il pres­i­dente del­la Can­ot­tieri, Mau­ro Melzani -. Il nos­tro scopo è di pro­muo­vere lo sport. Ma se non otte­ni­amo risul­tati, il mes­sag­gio res­ta debole. Gra­zie alle medaglie con­quis­tate, la nos­tra soci­età si fa conoscere ovunque. Quan­to al meet­ing di giovedì, è diven­ta­to una man­i­fes­tazione matu­ra. Per far­lo crescere ulte­ri­or­mente, bisogn­erà trovare qualche nuo­va idea». Alla fine elo­gi anche da parte di Gian­piero Cipani, il sin­da­co, Gabriele Cominot­ti, asses­sore allo sport, e Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana .

Parole chiave: