Dal 27 gennaio al 4 febbraio la prestigiosa manifestazione

«Samarcanda», antiquariato ma anche macchine da caffè

24/01/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Si apre saba­to 27 gen­naio al la 13ª edi­zione di «Samar­can­da», la mostra mer­ca­to di anti­quar­i­a­to che ha sem­pre attrat­to migli­a­ia di curiosi e oper­a­tori. Rimar­rà aper­ta fino a domeni­ca 4 feb­braio. In evi­den­za un numero impres­sio­n­ante di ogget­ti: mobili, dip­in­ti, gioiel­li, quadri, tap­peti, ceramiche, stampe, scul­ture, tes­su­ti. Sono 130 gli anti­quari, prove­ni­en­ti da tut­ta Italia, che carat­ter­iz­zano Samar­can­da, mostra var­ie­ga­ta e qual­i­fi­ca­ta che spazia dal collezion­is­mo all’an­ti­quar­i­a­to. Si trat­ta di una nuo­va tap­pa del viag­gio nel mon­do fieris­ti­co pro­pos­to anche sta­vol­ta dal­la Staff Ser­vice di Bres­cia, gui­da­ta da Car­lo Miot­to. «Come per le altre edi­zioni — ha con­fer­ma­to Miot­to nel­la con­feren­za stam­pa tenu­tasi negli uffi­ci del Crys­tal Palace — anche sta­vol­ta un otti­mo grup­po di oper­a­tori qual­i­fi­cati pre­sen­terà il meglio del­la loro collezione e il frut­to delle loro pazi­en­ti ricerche». Samar­can­da gode ormai del suc­ces­so di una for­mu­la col­lau­da­ta nel tem­po e di sicuro inter­esse e con la sua mostra mer­cat copre uno spazio di cir­ca 6000 metri quadri. Tut­ti d’ac­cor­do sul­l’im­por­tan­za del­l’even­to i vari incar­i­cati pre­sen­ti alla con­feren­za stam­pa tra cui, oltre a Miot­to, l’ad­det­to stam­pa Rober­to Baruc­co, per il Cen­tro fiera il diret­tore Dani­lo Mor e il con­sigliere Ramona Fusi. Fra gli ospi­ti han­no pre­so la paro­la i respon­s­abili di una mostra col­lat­erale spe­ciale: l’ar­chitet­to Alber­to Squar­cia e Daniela Ral­lo di «Archeo 900» nonchè il collezion­ista Enri­co Mal­toni. Quest’ul­ti­mo sarà l’au­tore di uno degli even­ti più sig­ni­fica­tivi di questo Samar­can­da 2001. Si trat­ta del­la mostra «Caf­fè che pas­sione — Impor­tante collezione di mac­chine da caf­fè dal 1900 al 1960», che mette in vet­ri­na 15 tra le più belle e preziose mac­chine da caf­fè real­iz­zate in Italia nei pri­mi ses­san­t’an­ni del Nove­cen­to accan­to a una sec­on­da mostra dal tito­lo «La sto­ria ital­iana del design del­la macchi­na per caf­fè da bar». «La mostra vuol ren­dere omag­gio al rito tipi­ca­mente ital­iano del caf­fè — ha det­to l’ar­chitet­to Squar­cia -. Sec­on­do una recente indagine sono cir­ca 35 mil­ioni le tazz­ine di caf­fè con­su­mate ogni giorno nei bar del nos­tro Paese». Una curiosa espo­sizione dovu­ta soprat­tut­to alla pas­sione di Enri­co Mal­toni, romag­no­lo di For­lì, che in 10 anni di ricerche e viag­gi ha rac­colto numerose mac­chine d’e­poca da caf­fè e mate­ri­ale stori­co, nonchè stam­pati rel­a­tivi. Mal­toni è sta­to invi­ta­to al «Mau­r­izio Costan­zo Show», la sua pas­sione è rim­balza­ta sui pro­gram­mi del­la Rai e su numerose tes­tate, col­lab­o­ra all’alles­ti­men­to del pri­mo ital­iano del­la sto­ria del caf­fè (in provin­cia di La Spezia) e le sue per­for­ma­ce sono richi­este a , Roma, Pari­gi e New York. Un moti­vo in più dunque per vis­itare Samar­can­da dal 27 gen­naio al 4 feb­braio, con i seguen­ti orari d’aper­tu­ra (feriali:15–20; saba­to e domeni­ca: 10–20). Francesco Di Chiara