Le statue idolo di Zeffirelli accolgono i turisti in arrivo a Verona

Scenografie arenianae all’aeroporto Catullo di Verona

29/08/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo

In occa­sione del­la chiusura dell’86° Fes­ti­val Liri­co Are­ni­ano, il pres­i­dente dell’aeroporto , Fabio Bor­to­lazzi, val­u­ta pos­i­ti­va­mente l’esperimento mes­so in atto per la pri­ma vol­ta nel ter­mi­nal arrivi dove, dall’inizio di agos­to, sono state sis­te­m­ate quat­tro stat­ue apparte­nen­ti alla scenografia dell’ ver­diana, dis­eg­nate e messe in sce­na nel 2002 dal mae­stro Fran­co Zef­firelli. “Il Cat­ul­lo è la por­ta di ingres­so per chi arri­va a Verona con l’aereo, così da quest’estate abbi­amo deciso di accogliere i vis­i­ta­tori con la sug­ges­tione di alcune mirabili scenografie are­ni­ane: lo spec­chio più noto al mon­do del­la nos­tra offer­ta tur­is­ti­ca. L’esperimento è anda­to bene, i viag­gia­tori han­no apprez­za­to l’iniziativa e questo ci incor­ag­gia a pros­eguire su ques­ta stra­da, offren­do in futuro altre immag­i­ni e spun­ti attraen­ti per la visi­ta ai nos­tri ter­ri­tori”. L’iniziativa — volu­ta dal­la pres­i­den­za del Cat­ul­lo e ben accol­ta dal Sovrin­ten­dente del­la Francesco Giron­di­ni e dal vice pres­i­dente — tes­ti­mo­nia anco­ra una vol­ta lo spir­i­to di fat­ti­va col­lab­o­razione esistente tra l’aeroporto scaligero e l’Ente Liri­co, entram­bi impeg­nati a val­oriz­zare al mas­si­mo le oppor­tu­nità com­mer­ciali e tur­is­tiche offerte dal baci­no del Sis­tema aero­por­tuale del Gar­da; un ter­ri­to­rio dove, dal gen­naio 2007 a luglio 2008, sono sbar­cate, tran­si­tan­do dal Cat­ul­lo, oltre due mil­ioni 800 mila per­sone. In una sta­gione esti­va com­p­lessi­va­mente in fles­sione rispet­to all’andamento bril­lante del 2007 — dato che acco­mu­na la mag­gior parte degli aero­por­ti ital­iani — lo sca­lo veronese ha comunque ripor­ta­to val­ori pos­i­tivi se con­frontati con quel­li del 2006. Quest’estate il Cat­ul­lo ha inoltre mes­so a dis­po­sizione dei passeg­geri alcune inizia­tive “volte a per ren­dere più grade­v­ole la per­ma­nen­za e il tran­si­to nel­lo sca­lo: accan­to alle real­iz­zazioni più impeg­na­tive appe­na citate — ricor­da il diret­tore com­mer­ciale Umber­to Soli­meno – abbi­amo posizion­a­to nel­la Cat­ul­lo Lounge due poltrone ergonomiche con mas­sag­gio shi­at­su che, in futuro, con­ti­amo di inserire anche in altre aree del­lo sca­lo, men­tre ai bam­bi­ni in parten­za sono state regalate diver­ten­ti mascher­ine gon­fi­a­bili da colorare”.