I lavori dei cantieri non hanno subito ritardi

Scuola, inizio regolare Tutti già riparati i danni della grandine

31/08/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Lazise

Inizio pun­tuale dell’anno sco­las­ti­co. La forte grand­i­na­ta del 4 agos­to scor­so che ha causato ingen­ti dan­ni, soprat­tut­to nel ter­ri­to­rio lacisiense, ave­va cre­ato qualche allarmis­mo cir­ca la pos­si­bil­ità di rin­viare l’inizio delle lezioni, sia alla scuo­la mater­na che alle ele­men­tari e medie. Come la stra­grande mag­gio­ran­za delle abitazioni, infat­ti, gli edi­fi­ci sco­las­ti­ci del capolu­o­go ave­vano subito dan­ni a cop­er­ture, lucernari, vetri e ser­ra­men­ti, annul­lan­do parte di quegli inter­ven­ti che l’amministrazione comu­nale ave­va real­iz­za­to durante le vacanze estive. Con due diver­si appalti, infat­ti, era­no sta­ti finanziati lavori per 85 mila euro per miglio­rare alcune strut­ture dell’edificio che ospi­ta le ele­men­tari e le medie del capolu­o­go; altri 190 mila euro era­no sta­ti des­ti­nati alla scuo­la mater­na di Lazise e alle ele­men­tari fre­quen­tate dai ragazzi di Colà e Pacen­go. Nonos­tante il peri­o­do delle ferie fer­ragostane, le imp­rese alle quali era­no sta­ti appal­tati i lavori si sono fat­te cari­co degli ulte­ri­ori inter­ven­ti e in questi giorni han­no ripristi­na­to l’agibilità di entram­bi gli edi­fi­ci dis­as­trati per garan­tire il rego­lare inizio dell’anno sco­las­ti­co. Per­tan­to lunedì 9 set­tem­bre aprirà i bat­ten­ti la scuo­la mater­na del capolu­o­go, men­tre giovedì 12 la cam­panel­la suon­erà a La Pez­za per gli alun­ni di ele­men­tari e medie. Per dare un’idea dei dan­ni provo­cati dal­la grand­i­na­ta ai due edi­fi­ci in ques­tione, il Comune ha spe­so cir­ca 50mila euro. Indub­bi­a­mente un com­pli­men­to va fat­to anche ai dipen­den­ti comu­nali che in questo peri­o­do si sono fat­ti cari­co del lavoro stra­or­di­nario ges­ten­do l’ufficio unità di crisi e can­cel­lan­do i seg­ni del­la grand­i­na­ta e del mal­tem­po dalle vie e dai gia­r­di­ni del cen­tro tur­is­ti­co lacisiense, in modo da ren­dere così piacev­ole la vacan­za ai numerosi tur­isti che anco­ra sog­gio­nano sul lago.