Stand e barche illuminate al Pal del Vo’. Meno gente per la gita notturna in battello

Sei quintali di sarde sono finite in cucina

01/08/2002 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Garda

Quat­tro quin­tali: è il peso delle sardelle cuci­nate sul lun­go­la­go saba­to sera, in occa­sione del­la sardel­la­ta, e un altro paio di centi­na­ia di chili (per un totale di sei quin­tali) se n’è anda­to domeni­ca al Pal del Vo’. Nota di mer­i­to per i cucinieri: le sardelle fritte, in saor (con la cipol­la) ed en sguasét (col pomodoro) era­no deliziose. Del resto, a dirigere la men­sa c’era Ali­ci Pinci­ni, pres­i­dente dell’associazione bisse La Roc­ca ed ex riven­di­tore dei mer­cati del­la zona, dov’era sta­to bat­tez­za­to «principe del bac­calà, re dei pesciven­doli e imper­tore del frit­to». Lo staff di cuci­na dei bis­saioli era com­ple­ta­to da Emma Bertasi, Ner­i­na Fat­torel­li, Nadia e Lau­ra Pinci­ni, con l’aiuto di Manuel e Valenti­na Sala. A lato del team del grup­po bisse lavo­ra­vano i soci del­la Pro loco, che s’occupavano delle bevande: in pri­ma fila il pres­i­dente Gio­van­ni Sem­beni­ni e il seg­re­tario Graziano Loren­zi­ni. Era del­la Pro loco anche l’idea di arric­chire la tradizionale sardel­la­ta col con­cor­so delle barche illu­mi­nate. Com’è anda­ta? Non male: i parte­ci­pan­ti, nonos­tante il battage pub­blic­i­tario fat­to fra le asso­ci­azioni nau­tiche bena­cen­si, sono sta­ti solo sei, ma le barche era­no carine. Ha vin­to Simone Simon­cel­li, di Pesina, ma era notev­ole anche l’imbarcazione di Clau­dio Mafez­zoli, addob­ba­ta con reti e stru­men­ti da pesca. Una men­zione per gli altri pro­tag­o­nisti: Alber­to Dalle Vedove, Luca Pinci­ni, Mau­ro Con­soli­ni e Lui­gi Ros­set­to, il con­cor­rente che veni­va da più lon­tano, dato che è di San Boni­fa­cio. Pec­ca­to per gli assen­ti: il pre­mio di parte­ci­pazione, un piat­to del­lo scul­tore Pino Castagna, val­e­va da solo la fat­i­ca di infioc­chettare la pro­pria bar­ca. E la gita not­tur­na in bat­tel­lo? In chiaroscuro pure quel­la. Il fat­to che a bor­do del­la moton­ave Bres­cia non si servisse la cena (era pre­vis­to solo l’intrattenimento musi­cale) ha prob­a­bil­mente scor­ag­gia­to molti, ma tre­cen­tocinquan­ta parte­ci­pan­ti non sono comunque pochi, «soprat­tut­to con­sideran­do», osser­va il sin­da­co Davide Bendinel­li «che era­no tut­ti pagan­ti, per­ché abbi­amo scel­to di non fare invi­ti, fat­ta eccezione per una venti­na di soci, del Cir­co­lo anziani». Già: quest’anno man­ca­va la sfi­la­ta degli invi­tati vip delle edi­zioni prece­den­ti, e anche ques­ta è una svol­ta. «Pun­ti­amo a una man­i­fes­tazione popo­lare» ha sot­to­lin­eato l’assessore al tur­is­mo Anto­nio Pasot­ti, schier­a­to accan­to agli , che han­no garan­ti­to il servizio d’ordine a bor­do. Applau­di­tis­si­mi invece dalle migli­a­ia di per­sone che gremi­vano il lun­go­la­go i fuochi d’artificio di saba­to sera: il gol­fo di Gar­da è sta­to qua­si illu­mi­na­to a giorno. Uno spet­ta­co­lo. La musi­ca. Saba­to sera c’erano i ragazz­i­ni bri­tan­ni­ci del­la Chich­ester Youth Con­cert Band diret­ta da Howard Burch­field. Domeni­ca spazio invece ai politi­ci can­tan­ti: Gae­tano Paset­to, ex asses­sore a Bus­solen­go, ha trasci­na­to il pub­bli­co con le can­zoni degli anni Ses­san­ta, accom­pa­g­na­to sul pal­co dal sin­da­co Bendinel­li e da Gior­gio Bonol­di, ex vicesin­da­co di Tor­ri del Bena­co, ora all’opposizione.

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