Il progetto e i dettagli tecnici; via ai lavori il prossimo 5 novembre

Sirmione e la riqualificazione di Piazza Castello

24/10/2018 in Attualità
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Di Redazione

Nel den­so pro­gram­ma di inter­ven­ti che l’Amministrazione Comu­nale sta attuan­do in vista del com­ple­ta­men­to del prog­et­to pluri­en­nale di Riqual­i­fi­cazione del Cen­tro Stori­co di Sirmione ecco spic­care cer­ta­mente il restyling com­ple­to di Piaz­za Castel­lo, una delle loca­tion più apprez­zate e ammi­rate da tur­isti e sirmione­si.

Si trat­ta del­la Pri­ma piaz­za che si incon­tra sul­la sin­is­tra entran­do dal ponte di ingres­so al Cen­tro, essa si svilup­pa con una for­ma allun­ga­ta ad imb­u­to frontal­mente all’accesso prin­ci­pale del Castel­lo Scaligero, sfo­cian­do nel­la parte più stret­ta con un acces­so a lago, dove parte il molo che chi­ude ad Ovest il Por­tic­ci­o­lo Tur­is­ti­co.

Con il restyling di Piaz­za Castel­lo con­tin­ua il proces­so di val­oriz­zazione e con­ser­vazione del ter­ri­to­rio di Sirmione che negli ulti­mi anni, gra­zie a con­tinui inves­ti­men­ti, ha per­me­s­so la riqual­i­fi­cazione di molte opere. In par­ti­co­lare, nel cen­tro stori­co, Piaz­za Castel­lo è la pri­ma piaz­za che accoglie i vis­i­ta­tori e su di essa si affac­cia il castel­lo scaligero, il mon­u­men­to più rap­p­re­sen­ta­ti­vo di Sirmione. Con questo inter­ven­to si vuole val­oriz­zare il maniero stes­so ed evi­den­ziare un cono otti­co che ci accom­pa­g­ni sino allo scor­cio del Lago, grande risor­sa del nos­tro Comune. In ques­ta volon­tà di val­oriz­zazione si inserisce anche il proces­so di parziale pedonal­iz­zazione del cen­tro stori­co”, spie­ga il Vice Sin­da­co Luisa Lavel­li.

L’intervento inizierà il prossi­mo 5 novem­bre e ter­min­erà entro il 12 aprile 2019. L’importo dei lavori ammon­ta a quo­ta 760.000,00 euro.

Piaz­za Castel­lo sarà il quar­to impor­tante restyling svilup­pa­to all’interno del nos­tro manda­to elet­torale. Abbi­amo man­tenu­to le promesse, anzi, le abbi­amo addirit­tura super­ate, poiché nel pro­gram­ma com­par­i­vano solo due gran­di rin­novi strut­turali. Dopo Piaz­za Flaminia, Piaz­za Piat­ti, via Cat­ul­lo, ecco la vol­ta di una delle piazze più di impat­to del­la nos­tra cit­tà, Piaz­za Castel­lo. Un ringrazi­a­men­to va anche alle strut­ture pri­vate che han­no scel­to di rin­no­vare il pro­prio look per adeguar­si a quel­lo pro­pos­to dall’Amministrazione Comu­nale con questo impor­tante inter­ven­to”, così l’assessore ai lavori pub­bli­ci, via­bil­ità, pub­bli­ca sicurez­za e pro­tezione civile (LLPP) Mau­r­izio Fer­rari.

Gli ele­men­ti architet­toni­ci prin­ci­pali pre­sen­ti in ques­ta area sono innanz­i­tut­to il Castel­lo Scaligero, quale pun­to focale da qualunque ango­lo di osser­vazione, e il poz­zo in pietra, che posizion­a­to a poco più di 30 metri del mas­tio, si tro­va esat­ta­mente in asse con l’ingresso del­lo stes­so. La pavi­men­tazione del­la piaz­za è cos­ti­tui­ta da cubet­ti di por­fi­do posati a coda di pavone. Essa si tro­va ormai in uno sta­to di obso­lescen­za, a causa di pic­coli ced­i­men­ti del sot­to­fon­do e a moltepli­ci inter­ven­ti di rifaci­men­to per l’accesso, nel cor­so degli anni, ai sot­toservizi.

Attual­mente la vista del lago è bloc­ca­ta da un folto grup­po di palme (Chamaerops humilis e Tra­chi­car­pus for­tunei) che crescono in un’aiuola posizion­a­ta nel­la parte più strat­ta del­la piaz­za, celando il molo e ren­den­do poco agev­ole l’accesso allo stes­so.

Sem­pre vol­gen­do lo sguar­do dal Castel­lo ver­so il lago, si pos­sono notare due filari di palme (Tra­chi­car­pus for­tunei) di altez­za vari­abile tra i 5 e gli 8 metri, che seguono l’andamento delle costruzioni che delim­i­tano la piaz­za a Nord e Sud; a sin­is­tra il filare è com­pos­to da 8 palme men­tre quel­lo di destra da 6 palme. Esse crescono in aiuole tonde o quadrate rac­chiuse da cor­doli in cemen­to sporgen­ti rispet­to al piano del­la pavi­men­tazione di cir­ca 10–15cm. Gli edi­fi­ci che insistono sul­la piaz­za si svilup­pano in altez­za per 3 o 4 piani fuori ter­ra e oltre ad attiv­ità com­mer­ciali di vario genere, accol­go­no alberghi, ris­toran­ti, appar­ta­men­ti e una ban­ca.

La super­fi­cie oriz­zon­tale del­la piaz­za è occu­pa­ta parzial­mente dal­la pre­sen­za di plateati­ci delle attiv­ità di ris­torazione. L’illuminazione pub­bli­ca è garan­ti­ta da lanterne fis­sate alle pareti dei fab­bri­cati esisten­ti tramite brac­ci in fer­ro bat­tuto, ma non garan­tis­cono più il rag­giung­i­men­to degli stan­dard min­i­mi richi­esti, rel­a­ti­va­mente al risparmio ener­geti­co e all’efficienza lumi­nosa.

Gli inter­ven­ti in prog­et­to sono sta­ti inser­i­ti nell’Elenco Annuale delle Pri­or­ità sta­bil­i­to dall’Amministrazione Comu­nale per l’anno 2017, nell’intento di riqual­i­fi­care il Cen­tro Stori­co dal pun­to di vista architet­ton­i­co ma anche di rin­no­vare tut­ti i sot­toservizi come le linee fog­nar­ie (sia acque bianche che acque nere), l’acquedotto, l’illuminazione pub­bli­ca. 

DESCRIZIONE DELLE OPERE:

 Il prog­et­to prevede in pri­ma istan­za la rimozione del­la pavi­men­tazione in cubet­ti di por­fi­do esistente, dei sot­toservizi obso­leti e la demolizione dei man­u­fat­ti che van­no in con­trasto col prog­et­to; in sec­on­da istan­za è pre­vista l’esecuzione degli scavi e dei suc­ces­sivi rein­ter­ri rel­a­ti­va­mente al rifaci­men­to di tut­ti i sot­toservizi, segui­ta dal­la posa delle tuba­ture e delle linee rel­a­tive a questi ulti­mi, con l’installazione di nuovi pozzetti, chiusi­ni o cadi­toie.

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