A Sirmione il set cinematografico del regista Guadagnino

15/06/2016 in Attualità
Di Redazione

Ha scel­to la “per­la delle penisole” il reg­ista Luca Guadagni­no come set cin­e­matografi­co del suo nuo­vo film “Call me by your name”, ispi­ra­to all’omonimo roman­zo di André Aci­man del 2007. La troupe ha gira­to lunedì 13 giug­no le scene in cen­tro  a Sirmione, priv­i­le­gian­do il delle e il par­a­disi­a­co lido del­la Gia­maica, con sug­ges­tive riprese da ter­ra e dal lago.

Al set del lun­gome­trag­gio han­no parte­ci­pa­to anche alcune com­parse sirmione­si: una deci­na di gio­vani coor­di­nati daNicholas Fer­rari, pres­i­dente dell’Associazione Gio­vani Sirmione.

Il film di Guadagni­no è cosceneg­gia­to dal reg­ista James Ivory, con le scenografie di Samuel Deshors; alla fotografia il thai­lan­dese Say­omb­hu Mukdeep­rom e al mon­tag­gio Wal­ter Fasano. Nel cast tro­vi­amo attori come Tim­o­th­ée Cha­la­met, volto del­la serie tv “Home­land” e del film “Inter­stel­lar”, Armie Ham­mer, famoso per i ruoli in “The Social Net­work” e “J. Edgar” e Michael Stuhlbarg, pro­tag­o­nista di “A Seri­ous Man” dei fratel­li Coen.

La pel­li­co­la è intera­mente ambi­en­ta­ta in Lom­bar­dia, tra pae­sag­gi ammalianti e anco­ra inedi­ti dal pun­to di vista cin­e­matografi­co, in una lun­ga e cal­da estate del­la metà degli anni ‘80. La sto­ria rac­con­ta l’amore tor­men­ta­to tra il gio­vane Elio (Cha­la­met), figlio dici­as­set­tenne del­la famiglia ita­lo-amer­i­cana Perl­man, e Oliv­er (Ham­mer), un affasci­nante stu­dioso amer­i­cano di 24 anni, giun­to in Italia per aiutare il padre di Elio (Stuhlbarg), emi­nente docente uni­ver­si­tario spe­cial­iz­za­to in cul­tura gre­ca. Il vis­i­ta­tore sarà ospite nel­la vil­la Perl­man, imm­er­sa nel­la cam­pagna cre­mas­ca, per le suc­ces­sive sei set­ti­mane. La pas­sione divam­perà tra i due gio­vani uomi­ni, tra passeg­giate in bici­clet­ta e nuo­tate nei fiu­mi, tra let­ture e par­tite di ten­nis, por­tan­do con sé fas­ci­no e deside­rio, ma anche osses­sione e paura.

Guadagni­no è reg­ista e sceneg­gia­tore del film, ma anche impren­di­tore e pro­dut­tore del­lo stes­so con la sua casa cin­e­matografi­ca Fre­nesy Film Com­pa­ny di Cre­ma, fon­da­ta nel 2012. Dopo aver rag­giun­to la fama inter­nazionale con “Io Sono L’Amore”, can­dida­to agli Oscar 2010 per i migliori cos­tu­mi e A Gold­en Globese BAFTA nel­la sezione “Miglior film straniero”, Guadagni­no è diven­ta­to uno dei reg­isti ital­iani più apprez­za­ti del momen­to e, ter­mi­nate le riprese di “Call me by your name”, il prossi­mo prog­et­to sarà il remake di “Sus­piria” di Dario Argento.