Alla presenza di Mauro Parolini Assessore Turismo Regione Lombardia

Sottoscritto a Peschiera del Garda accordo per la crescita dell’attrattività turistica

Parole chiave:
Di Luigi Del Pozzo

Un accor­do che rap­p­re­sen­ta un mod­el­lo di pro­mozione inte­gra­ta delle ric­chezze di questo ter­ri­to­rio, ispi­ra­to dal­la volon­tà degli oper­a­tori pub­bli­ci e pri­vati di fare rete, per accrescere l’at­trat­tiv­ità e offrire ai tur­isti un’es­pe­rien­za di viag­gio com­ple­ta”. Lo ha det­to Mau­ro Paroli­ni, asses­sore al Com­mer­cio, Tur­is­mo e Terziario di , durante la con­feren­za stam­pa di pre­sen­tazione del pro­to­col­lo di inte­sa quadro ‘Dal Gar­da al Po, le fortezze del Min­cio’, che si è svol­ta, ques­ta mat­ti­na, nel­la sede del Comune di Peschiera del Gar­da (Verona).

VALORIZZAZIONE FORTEZZE — Il doc­u­men­to, figlio del­l’ac­cor­do siglato nel 2011 tra Regione Lom­bar­dia e Regione Vene­to per far crescere insieme le aeree di con­fine, è sta­to sot­to­scrit­to dai Comu­ni di Peschiera del Gar­da, Pon­ti sul Min­cio (Man­to­va) e Bor­govir­gilio (Man­to­va) insieme all’ente Par­co del Min­cio e mira allo svilup­po e alla val­oriz­zazione delle fortezze che si affac­ciano sul fiume Min­cio, quale offer­ta di qual­ità per il ciclo­tur­is­mo e per un tur­is­mo stori­co e cul­tur­ale. “È ques­ta — ha sot­to­lin­eato l’asses­sore — la stra­da gius­ta per super­are la fram­men­ta­ri­età che carat­ter­iz­za trop­po spes­so la creazione di prodot­ti tur­is­ti­ci e sono questi la strate­gia e lo stile che sto pro­muoven­do sul tut­to il ter­ri­to­rio lom­bar­do”.

CICLOTURISMO — Paroli­ni ha inoltre sot­to­lin­eato “la grande vocazione al tur­is­mo sosteni­bile e, in par­ti­co­lare, al ciclo­tur­is­mo, che por­ta con sé tut­ta l’area tur­is­ti­ca del Gar­da”, aggiun­gen­do che “accor­di come questo val­oriz­zano ques­ta poten­zial­ità in un set­tore che può aprire notevoli oppor­tu­nità sul mer­ca­to inter­nazionale e gener­are prospet­tive di cresci­ta dif­fusa, in armo­nia con il pae­sag­gio, per l’e­cono­mia locale e la pic­co­la media impre­sa tur­is­ti­ca”.

FARE RETE — “La chi­ave del suc­ces­so — ha con­clu­so Paroli­ni — è pro­prio la volon­tà di fare rete e, quin­di, la pos­si­bil­ità di offrire ai viag­gia­tori un’es­pe­rien­za di sog­giorno com­ple­ta, che unis­ca la valen­za stori­co-cul­tur­ale dei beni di ril­e­van­za inter­nazionale di quest’area, l’enogas­trono­mia, il con­tat­to con la natu­ra e la mobil­ità dolce e si inte­gri con le altre offerte pre­sen­ti nel baci­no tur­is­ti­co”.

Parole chiave: