La maglietta più grande del mondo srotolata al campo sportivo. Una festa per sensibilizzare contro l’abbandono dei cani

T‑shirt da guinness al «Rolli»

03/07/2005 in Curiosità
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Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

La magli­et­ta più grande del mon­do è ormai pronta, stasera — con i suoi 75 metri di lunghez­za, 3 in più di quan­to pre­ven­ti­va­to in parten­za, e 58 di larghez­za — ver­rà sro­to­la­ta al cam­po Rol­li. Il sug­ges­ti­vo even­to si ter­rà all’interno del­la man­i­fes­tazione «Dar voce a chi non ha voce» in cor­so al cam­po sporti­vo del comune garde­sano. Una fes­ta che è sta­ta idea­ta per far capire alle per­sone l’errore che com­met­tono abban­do­nan­do i cani, fat­to che purtrop­po spes­so avviene nel­la bel­la sta­gione; e vuole essere un invi­to a portare gli ami­ci a quat­tro zampe con sé in vacan­za, anche per­ché sono sem­pre più in cresci­ta le strut­ture che pos­sono ospi­tar­li, anche sul Gar­da. Dunque, anche i cani pro­tag­o­nisti del­la man­i­fes­tazione, gra­zie alla pre­sen­za delle volon­tarie e degli ospi­ti del canile di Orz­in­uovi, a cui andrà l’intero rica­va­to, sia del­la pesca di benef­i­cen­za che del­lo stand gas­tro­nom­i­co, per acquistare nuove cuc­ce nel­la strut­tura. Oggi sarà invece la gior­na­ta del guin­ness, a par­tire dalle 17: la gigan­tesca t‑shirt bat­terà il prece­dente record detenu­to da un inglese con 71 metri di lunghez­za e 55 di larghez­za. La maglia, di cotone e poli­estere, è beige con le maniche aran­cione, e tut­ti i vis­i­ta­tori del­la ser­a­ta potran­no las­cia­rvi sopra la pro­pria fir­ma, o anche un pen­siero sim­pati­co. «Devo ringraziare le ragazze del­la dit­ta Mag­gi­oli­no di Pom­piano — dichiara l’organizzatore del­la man­i­fes­tazione, Ivan Capo­fer­ri — che durante il fine set­ti­mana han­no lavo­ra­to, come volon­tarie, per real­iz­zare la maglia; ma anche la dit­ta Sai­ni di Orz­in­uovi che ha mes­so a dis­po­sizione il camion lun­go 12 metri per pot­er portare la maglia da Pom­piano a Maner­ba. Non pos­so dimen­ti­care nep­pure la disponi­bil­ità che mi han­no dato la Pro Loco, l’amministrazione comu­nale e la di Maner­ba. Abbi­amo anche il patrocinio del comune di Bres­cia; il sin­da­co Corsi­ni mi ha scrit­to una e‑mail: ha apprez­za­to l’iniziativa. Infine non ci sarebbe sta­to nes­sun guin­ness se non ci fos­sero state le volon­tarie del canile di Orz­in­uovi, come le respon­s­abili Bian­ca e Silvana».

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