Continuano le iniziative promosse dalla sezione Avis di Desenzano in occasione del suo 45° anniversario.

Teatro e cori per i 45 anni dell’Avis

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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Con­tin­u­ano le inizia­tive pro­mosse dal­la sezione di Desen­zano in occa­sione del suo 45° anniver­sario. Stasera alle ore 21 nel teatro ora­to­rio San Michele di Riv­oltel­la, per la pri­ma rasseg­na di teatro e musi­ca «Vedi­amo­ci a Teatro», orga­niz­za­ta dall’Avis con la col­lab­o­razione di «Dis­so­nanze Armoniche» e di altri grup­pi locali e la direzione artis­ti­ca di Vin­cen­zo Rose, la com­pag­nia teatrale «Sale e Pepe» di San Gio­van­ni Ilar­i­one pro­pone la com­me­dia in due atti di Car­lo Goldoni «I pet­te­golezzi delle donne». Domani alle ore 16, nel­la chiesa par­roc­chiale di San Mar­ti­no del­la Battaglia, si esi­birà la Corale S. Mar­ti­no, diret­ta dal mae­stro Mile­na Arlia: il pro­gram­ma del con­cer­to vocale prevede arie clas­siche (dall’Agnus Dei di Per­osi alle opere di Mozart, Benedet­to Mar­cel­lo e Bach), ma pure brani del­la tradizione popo­lare mon­tana, com­pre­so il cele­ber­ri­mo «Sig­nore delle cime» di Bepi de Marzi. «Una serie di occa­sioni — spie­gano il pres­i­dente dell’Avis Tosadori e il vice Romani­ni — per favorire l’avvicinarsi del attra­ver­so la pos­si­bil­ità di incon­trar­si piacevol­mente, con una pro­gram­mazione varia. Come sem­pre, sarà l’occasione per conoscere le attiv­ità avi­sine, la cul­tura del dono del sangue e la prat­i­ca di un gesto può per­me­t­tere di sal­vare una vita».

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