Battelli sul lago: idea ecologica Un vaporetto contro il traffico stradale. L'obiettivo è offrire ai turisti l'opportunità di spostarsi da un paese all'altro senza correre il rischio di rimanere intrappolati nelle lunghe code della Gardesana, ma anche garantire una mobilità adeguata ai residenti pendolari, costretti a spostarsi per lavoro o altre esigenze. L'idea è di un servizio leggero, attuato da un vaporetto che faccia la spola tra Toscolano Maderno e San Felice, con corse ravvicinate. Il progetto è al vaglio di quattro Comuni (San Felice, Salò, Gardone Riviera e Toscolano Maderno), della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano e del Consorzio Riviera dei Limoni e dei Castelli, intenzionati a trovare un rimedio all'ormai insostenibile traffico che nei mesi estivi assilla gli utenti della statale 45 bis. I sindaci e i vertici del consorzio turistico hanno già incontrato il direttore della Navigarda, che potrebbe mettere a disposizione un piccolo battello da 150 posti che andrebbe ad integrare le corse già esistenti sulla tratta. Si sta ora valutando la fattibilità. Il principale nodo da sciogliere è la copertura finanziaria dell'operazione. Una quota dei costi potrà essere recuperata dai biglietti venduti, ma buona parte delle spese dovrà essere sostenuta da enti locali e doperatori economici. «La questione del traffico sulla Gardesana - spiega Orietta Mizzaro Papini, vicepresidente della Riviera dei Limoni - desta grandi preoccupazioni. Se fino a qualche anno fa le code sulla 45 bis si formavano solo in agosto, ora il problema riguarda l'intera estate». «Il vaporetto - aggiunge l'assessore salodiano Aurelio Nastuzzo, ex presidente degli Amici del golfo- potrà offrire un servizio utile anche ai residenti per spostarsi da un paese all'altro, per lavoro, per lo shopping o altre esigenze». Il successo dell'operazione richiederà il massimo sforzo da parte dei soggetti coinvolti, soprattutto a livello informativo. «Nessuno pensa - conclude il sindaco di Gardone Riviera, Andrea Cipani - che l'iniziativa possa decollare subito, ma con l'opportuna promozione, dopo un necessario periodo sperimentale, riteniamo che il servizio possa risolvere il grande problema della mobilità nel tratto di Riviera più critico per la circolazione».

Un battello per collegare quattro paesi della Riviera Da sindaci e albergatori la proposta alla Navigarda

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Di Luca Delpozzo

Bat­tel­li sul lago: idea eco­log­i­ca Un vaporet­to con­tro il traf­fi­co stradale. L’o­bi­et­ti­vo è offrire ai tur­isti l’op­por­tu­nità di spostar­si da un paese all’al­tro sen­za cor­rere il ris­chio di rimanere intrap­po­lati nelle lunghe code del­la Garde­sana, ma anche garan­tire una mobil­ità adegua­ta ai res­i­den­ti pen­dolari, costret­ti a spostar­si per lavoro o altre esi­gen­ze.  L’idea è di un servizio leg­gero, attua­to da un vaporet­to che fac­cia la spo­la tra Toscolano Mader­no e San Felice, con corse ravvi­c­i­nate. Il prog­et­to è al vaglio di quat­tro Comu­ni (San Felice, Salò, Gar­done Riv­iera e Toscolano Mader­no), del­la Comu­nità Mon­tana Par­co Alto Gar­da Bres­ciano e del Con­sorzio Riv­iera dei Limoni e dei Castel­li, inten­zionati a trovare un rime­dio all’or­mai insosteni­bile traf­fi­co che nei mesi estivi assil­la gli uten­ti del­la statale 45 bis. I sin­daci e i ver­ti­ci del con­sorzio tur­is­ti­co han­no già incon­tra­to il diret­tore del­la , che potrebbe met­tere a dis­po­sizione un pic­co­lo bat­tel­lo da 150 posti che andrebbe ad inte­grare le corse già esisten­ti sul­la trat­ta. Si sta ora val­u­tan­do la fat­tibil­ità. Il prin­ci­pale nodo da sciogliere è la cop­er­tu­ra finanziaria del­l’­op­er­azione. Una quo­ta dei costi potrà essere recu­per­a­ta dai bigli­et­ti ven­du­ti, ma buona parte delle spese dovrà essere sostenu­ta da enti locali e dop­er­a­tori eco­nomi­ci.  «La ques­tione del traf­fi­co sul­la Garde­sana — spie­ga Ori­et­ta Miz­zaro Pap­i­ni, vicepres­i­dente del­la Riv­iera dei Limoni — des­ta gran­di pre­oc­cu­pazioni. Se fino a qualche anno fa le code sul­la 45 bis si for­ma­vano solo in agos­to, ora il prob­le­ma riguar­da l’in­tera estate».  «Il vaporet­to — aggiunge l’asses­sore salo­di­ano , ex pres­i­dente degli Ami­ci del gol­fo- potrà offrire un servizio utile anche ai res­i­den­ti per spostar­si da un paese all’al­tro, per lavoro, per lo shop­ping o altre esi­gen­ze».  Il suc­ces­so del­l’­op­er­azione richiederà il mas­si­mo sfor­zo da parte dei sogget­ti coin­volti, soprat­tut­to a liv­el­lo infor­ma­ti­vo. «Nes­suno pen­sa — con­clude il sin­da­co di Gar­done Riv­iera, Andrea Cipani — che l’inizia­ti­va pos­sa decol­lare subito, ma con l’op­por­tu­na pro­mozione, dopo un nec­es­sario peri­o­do sper­i­men­tale, rite­ni­amo che il servizio pos­sa risol­vere il grande prob­le­ma del­la mobil­ità nel trat­to di Riv­iera più criti­co per la cir­co­lazione».

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