Il 3 novembre una serata per sensibilizzare e raccogliere sostegno

Un centro anti-tumorirealizzato con il cuore

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Il cantiere a Riv­oltel­la è grande e ben vis­i­bile. Ma serve anche una grande man­i­fes­tazione nel cuore di Desen­zano, a Cap­o­later­ra, per rac­cogliere nuove ade­sioni e per sen­si­bi­liz­zare l’opinione pub­bli­ca sul­la real­iz­zazione del nuo­vo ospedale onco­logi­co di Riv­oltel­la, già bat­tez­za­to «Lauda­to sì».L’annuncio è di don Pieri­no Fer­rari, fonda­tore del­la coop­er­a­ti­va Raphael che, con i suoi cinque ambu­la­tori, con­tin­ua a fare pre­ven­zione onco­log­i­ca da almeno vent’anni. Ed ora la «crea­tu­ra» dell’ospedale che sta sor­gen­do giorno dopo giorno a Riv­oltel­la, a fian­co del­la Vil­la Brunati, dove un tem­po c’era il sem­i­nario antoniano.La man­i­fes­tazione «Mes­sag­gi in musi­ca» è in pro­gram­ma la sera del 3 novem­bre al cen­tro Gio­van­ni XXIII in piaz­za Garibal­di e, negli obi­et­tivi di don Pieri­no, vuole «coin­vol­gere la popo­lazione di Desen­zano nell’impresa che sta sor­gen­do a Riv­oltel­la affinché si sen­ta coin­vol­ta nel parte­ci­pare ed offrire a chi è mala­to un aiu­to sci­en­tifi­ca­mente ele­va­to e umana­mente sentito».«I lavori pro­ce­dono bene — riprende il sac­er­dote iseano -: pochi giorni fa è sta­ta ulti­ma­ta la strut­tura dei cor­pi ovest, est, cen­trale e nord. Poi abbi­amo real­iz­za­to undi­ci solai per i cor­pi in costruzione, la cop­er­tu­ra dei tre cor­pi prin­ci­pali, lo sban­ca­men­to a nor­dovest: insom­ma, andi­amo avanti».Il nuo­vo ospedale ded­i­ca­to alla lot­ta ai tumori potrà entrare in com­pe­tizione con altri del­la zona? «No, asso­lu­ta­mente, sem­mai sarà in col­lab­o­razione con i pre­sidii del ter­ri­to­rio», repli­ca il sac­er­dote. In effet­ti si è a conoscen­za che l’azienda ospedaliera di Desen­zano e la coop­er­a­ti­va stan­no met­ten­do a pun­to una convenzione.Quello di Riv­oltel­la diven­terà il più grande polo onco­logi­co del­la Lom­bar­dia merid­ionale ed uno tra i più impor­tan­ti del Nord Est ital­iano. Si esten­derà su un’area di 18 mila mq. L’edificio sarà lun­go 105 metri e largo, in una zona, fino a 35 metri. Potrà ospitare cir­ca 65 posti let­to e gli ambu­la­tori di endo­scopia diag­nos­ti­ca, med­ica e radioter­apia, riabil­i­tazione, radi­olo­gia, lab­o­ra­to­rio anal­isi ed una grande sala congressi.[FIRMA]