Per gli ottocento pazienti ricoverati nei sei nosocomi dell'Azienda ospedaliera di Desenzano è in arrivo un duplice omaggio natalizio

Un libro e un profumo per chi dovrà trascorrere il Natale all’ospedale

14/12/2003 in Attualità
A Affi
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Di Luca Delpozzo
Elisa Rocca

Per gli otto­cen­to pazi­en­ti ricoverati nei sei noso­co­mi del­l’Azien­da ospedaliera di Desen­zano è in arri­vo un duplice omag­gio natal­izio. Anche quest’an­no tre soci­età leader nei loro set­tori — Mon­dadori Edi­tori, Giochi Preziosi e Dou­glas Italia — met­ter­an­no infat­ti a dis­po­sizione il meglio dei loro prodot­ti per offrire un rega­lo a chi è costret­to a pas­sare le fes­tiv­ità natal­izie lon­tano dal­la pro­pria casa. La Grafi­ca Sette di Bag­no­lo Mel­la si incar­icherà di con­fezionare i regali, cos­ti­tu­iti da un libro e da un pro­fu­mo. Ma già la scor­sa notte i pic­coli ospi­ti dei repar­ti di Pedi­a­tria di Desen­zano, Gavar­do e Maner­bio han­no rice­vu­to la visi­ta di San­ta Lucia che ha por­ta­to loro un grazioso gio­cat­to­lo. Durante la pre­sen­tazione del­l’inizia­ti­va, tenu­tasi al ris­torante «Al Car­ret­to» di Desen­zano, l’ing. Mau­ro Borel­li — diret­tore gen­erale del­l’Azien­da — ha com­men­ta­to: «Gra­zie alla sin­er­gia tra pub­bli­co e pri­va­to, nel nos­tro caso pres­ti­giosi spon­sor che per il ter­zo anno con­sec­u­ti­vo han­no ripos­to la loro fidu­cia in noi, pos­si­amo riv­ol­gere un pen­siero a chi, sfor­tu­nata­mente, sarà costret­to a trascor­rere le feste natal­izie in un let­to d’ospedale». L’oc­ca­sione è servi­ta anche per trac­cia­re breve­mente il pro­gram­ma tri­en­nale di inter­ven­ti per il quale saran­no investi­ti 84 mil­ioni di euro. La spe­sa più con­sis­tente è des­ti­na­ta al pre­sidio di Desen­zano-Lona­to dove sono des­ti­nati oltre 17 mil­ioni di euro per l’am­pli­a­men­to del repar­to di Chirur­gia e la real­iz­zazione di tre nuove sale oper­a­to­rie oltre all’avvio del­l’impianto di cli­ma­tiz­zazione. Nel­l’ospedale di Maner­bio sarà ristrut­tura­to il cor­po torre con una spe­sa pre­vista di 2,85 mil­ioni di euro, sarà ampli­a­ta la strut­tura del­l’ospedale per adeguar­la ai cri­teri di accred­i­ta­men­to (7,5 mil­ioni), sarà inoltre real­iz­za­ta una nuo­va palazz­i­na dei Poliambu­la­tori (2,3 mil­ioni), men­tre saran­no stanziati 1,3 mil­ioni per il nuo­vo prog­et­to di inter­na, con la creazione di nuovi parcheg­gi. Nel­l’ospedale di Leno sono pre­viste opere impor­tan­ti di ammod­er­na­men­to per un totale di 2 mil­ioni. A Salò sono des­ti­nati 140 mila euro per inter­ven­ti stra­or­di­nari, men­tre a Gavar­do l’adegua­men­to alle norme anti­ncen­dio costerà 2,5 mil­ioni. Un dis­cor­so a parte va però ded­i­ca­to al solo ospedale di Gavar­do, che già da tem­po attende dal­la i 29 mil­ioni di euro nec­es­sari per il suo ammod­er­na­men­to: la costruzione di un nuo­vo sta­bile da 200 posti let­to, l’am­pli­a­men­to del Pron­to soc­cor­so, la costruzione del nuo­vo cen­tro uni­co di preno­tazione, la creazione del pun­to d’at­ter­rag­gio per l’eliambulanza, nonché la ristrut­turazione dei poliambu­la­tori di Vestone e Gargnano, come risul­ta dal prog­et­to real­iz­za­to dal­la direzione aziendale.

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