Interventi sulla scuola media e materna
“La scuola per l’infanzia, già in fase di costruzione, vedrà realizzate fin dall’inizio le nove sezioni che costituiscono il massimo previsto dal progetto dell’opera, ma ora anche la scuola media necessita di un intervento consistente”. Lo dice il dirigente scolastico Maurizio Tencheni, a margine della decisione del Consiglio comunale con cui è stato destinato un finanziamento di quasi un miliardo per completare i lavori della materna ed andare oltre le 6-7 sezioni, previste inizialmente e ormai insufficienti a causa dello sviluppo demografico del paese.
Tencheni chiede per la scuola media, che ora assieme alle materne e all’elementare fa parte dello stesso istituto comprensivo (con quasi mille alunni tra materne, elementari e medie), degli interventi che possano aumentarne la vivibilità e la funzionalità: “E’ necessario ridipingere gli interni perché il grigiofumo del soffitto è deprimente e va adeguato l’impianto di riscaldamento perché non sempre ci saranno inverni miti come quello appena passato.
Sarebbe importante anche rendere più funzionale lo spazioso seminterrato, con la creazione di pareti divisorie in alluminio. Non dimentichiamo che la scuola media ospita iniziative extrascolastiche rilevanti, anche numericamente, come l’Università del tempo libero ed il Centro educazione artistica.
Prospettive future e organizzazione dell’edificio
D’altra parte, se andrà in porto il settennio (elementari e medie) le quinte saranno trasferite qui, anche per smussare il salto che finora si avvertiva nel passaggio da un livello all’altro.”
L’obiettivo è quello di rendere l’ambiente bello ed accogliente come nella più recente scuola elementare.
“Le scuole non devono assomigliare ad ospedali”, continua Tencheni, “ed i quarantasette colori della scuola elementare contribuiscono a renderla vivibile”. E questa attenzione si riversa anche nell’organizzazione della nuova struttura centralizzata che azzererà le tre materne statali esistenti (Villa Zamboni, Ca’ Prato, Vanoni-Remelli).
“Le nostre insegnanti”, dichiara Tencheni, “hanno visionato altre esperienze, come quelle di Reggio Emilia che fanno testo in Italia e nel mondo, ma senza falsa modestia anche noi abbiamo chi ci visita, dalle insegnanti in formazione a una delegazione proveniente da Liverpool”.
Il sindaco, Fausto Sachetto, che si è detto soddisfatto perché la spesa finale per la materna dovrebbe rientrare nei limiti previsti, ha lasciato le porte aperte, fin dall’approvazione del bilancio, per ritoccare la quota (un centinaio di milioni) dedicata alla manutenzione degli edifici scolastici.
Ma ora l’estate, il tempo utile per questi interventi, s’avvicina.


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