Promosso da Associazione dei Comuni Virtuosi, in collaborazione con Fondazione Cogeme Onlus, Comune di Berlingo e Associazione Comuni Bresciani, il premio “Dario Ciapetti” giunge alla sua ottava edizione, tra conferme e novità.

Un premio speciale per un Sindaco speciale

05/12/2021 in Attualità
Di Redazione

E’ la Dott.ssa Lau­ra Man­nuc­ci la vincitrice dell’edizione 2021 del Pre­mio “Dario Cia­pet­ti”, la bor­sa di stu­dio idea­ta dall’Associazione Comu­ni Vir­tu­osi in col­lab­o­razione con il Comune di Berlin­go, Fon­dazione Cogeme e l’Associazione Comu­ni Bresciani.

A dec­retare la grad­u­a­to­ria finale del ban­do è sta­ta la giuria pre­siedu­ta dal Mag­nifi­co Ret­tore dell’ degli stu­di di Bres­cia, il Pro­fes­sor Mau­r­izio Tira.

La tesi che si aggiu­di­ca l’assegno di € 1.500 si inti­to­la: “Pratalec­chia, Bren­to San­i­co e Cas­tiglion­cel­lo – Anal­isi e strate­gie di recu­pero di borghi abban­do­nati nell’Appennino tosco-romag­no­lo”, dis­cus­sa pres­so l’Università degli Stu­di di Firen­ze pres­so il Dipar­ti­men­to di Architet­tura. La tesi prende in esame la situ­azione di tre borghi del nos­tro Appen­ni­no, inda­gan­do la pos­si­bil­ità di rilan­cia­re attiv­ità eco­nom­i­ca e popo­la­men­to trasfor­man­do il pat­ri­mo­nio cul­tur­ale “minore” da una realtà mar­ginale ad una risor­sa ter­ri­to­ri­ale su cui investire.

Ad affi­an­care la Man­nuc­ci, tra i pre­miati anche il Dott. Nico­la Manservisi, a cui è anda­to il pre­mio da € 500 dell’Associazione Comu­ni Bres­ciani, con la tesi: “Anal­isi basa­ta sul­la microsim­u­lazione di una flot­ta ride-hail­ing cos­ti­tui­ta da Shared Autonomous Vehi­cles (SAV) in un con­testo urbano”.

La giuria ha ritenu­to di asseg­nare inoltre tre men­zioni spe­ciali, rispet­ti­va­mente al Dott Gian Loren­zo D’Amico, autore del­la tesi “Con­cor­ren­za e tran­sizione ambi­en­tale”, il Dott. Giuseppe Gal­im­ber­ti con la tesi “Green Econ­o­my e ter­zo set­tore: sin­ergie e pos­si­bili con­ver­gen­ze”, e il Dott. Alessan­dro Tiboni con la tesi “Mappe di anal­isi del­la dis­ug­uaglian­za: un con­fron­to ter­ri­to­ri­ale tra le provin­cie di Berg­amo, Bres­cia, Cre­mona e Mantova”.

La bor­sa di stu­dio nasce nel 2013, a segui­to del­la pre­matu­ra scom­parsa del sin­da­co di Berlin­go (BS) Dario Cia­pet­ti, già mem­bro del diret­ti­vo nazionale dell’Associazione Comu­ni Vir­tu­osi. “L’intento è quel­lo di rac­cogliere e far cir­co­lare buone idee, provare a portare le visioni di gio­vani lau­re­ati su un piano prati­co e con­cre­to che è quel­lo in cui si è cimen­ta­to per anni Dario – sot­to­lin­ea Mar­co Bos­chi­ni, coor­di­na­tore dei Comu­ni Vir­tu­osi -. E’ bel­lo ogni anno vedere il liv­el­lo di preparazione e le tante prog­et­tual­ità che arrivano come sol­lecitazione costrut­ti­va dalle uni­ver­sità ital­iane”.

L’attuale sin­da­co di Berlin­go, Faus­to Con­for­ti, ricor­da Cia­pet­ti con queste parole: “Il nos­tro com­pianto Sin­da­co Dario Cia­pet­ti ci ha las­ci­a­to in ered­ità la con­cretez­za delle sue idee attra­ver­so quan­to real­iz­za­to negli anni del suo impeg­no ammin­is­tra­ti­vo. Berlin­go è sta­to uno dei pri­mi esem­pi in Italia di comune solar­iz­za­to e riv­olto alle soluzioni green. Sono state scelte cor­ag­giose e con­di­vise. Questo impeg­no pros­egue anche con noi, con­vin­ti di sal­va­guardare non solo quan­to intrapre­so da Dario, ma di far­lo con nuovi sti­moli ed idee in armo­nia con le nos­tre comu­nità di Berlin­go e Berlinghet­to, sal­va­guardan­do e rilan­cian­do il nos­tro prezioso pat­ri­mo­nio e territorio.

Gabriele Achet­ti Pres­i­dente del­la Fon­dazione Cogeme: “Quest’an­no ver­rà ricorda­to per i gran­di appun­ta­men­ti mon­di­ali ded­i­cati al cli­ma e alle soluzioni glob­ali innescate dal­la pan­demia anche in ter­mi­ni di accom­pa­g­na­men­to ad una nuo­va epoca. La memo­ria di Cia­pet­ti ci aiu­ta a riportare la dis­cus­sione “a ter­ra”, pre­dispo­nen­do­ci ad un ascolto con­cre­to di cosa effet­ti­va­mente pos­si­amo fare par­tendo da noi, dalle nos­tre comu­nità. La sua tes­ti­mo­ni­an­za di ammin­is­tra­tore e uomo di rara lungimi­ran­za ci resti­tu­isce ogni vol­ta sper­an­za, anche gra­zie a questi pic­coli gesti di memo­ria che con­seg­ni­amo alle gio­vani gen­er­azioni, con l’im­peg­no a rac­cogliere questi lavori di tesi e farne pat­ri­mo­nio reale, base oper­a­ti­va per un cam­bio di par­a­dig­ma.

Dario si è sem­pre dis­tin­to per l’approccio che un ammin­is­tra­tore comu­nale dovrebbe sem­pre nec­es­sari­a­mente avere. Con­cretez­za nell’affrontare la quo­tid­i­an­ità e capac­ità di sognare per immag­inare il futuro del­la pro­pria Comu­nità – ha dichiara­to Gabriele Zan­ni, Pres­i­dente di ACB -. E lo face­va con rig­ore, grande deter­mi­nazione e cer­can­do di trarre spun­to o attin­gere a tutte le buone pras­si in cir­co­lazione. A volte persi­no pre­cor­ren­do i tem­pi. La nos­tra Asso­ci­azione non può che cer­care di sostenere per­cor­si che van­no in ques­ta direzione. In ricor­do di un otti­mo Sin­da­co bres­ciano, esem­pio per quel­li attuali e spe­ri­amo anche per quel­li futuri.

Mau­r­izio Tira, Ret­tore dell’Università degli Stu­di di Bres­cia, Pres­i­dente del­la Giuria: “Il pre­mio inti­to­la­to al Sin­da­co Cia­pet­ti con­tribuisce a man­tenere vivo il ricor­do e l’esempio di un ammin­is­tra­tore locale che pen­sa­va in grande, di un politi­co appas­sion­a­to che sape­va uti­liz­zare i risul­tati del­la ricer­ca sci­en­tifi­ca per miglio­rare la vita del­la sua comu­nità e con­tribuire così allo svilup­po sosteni­bile. Noi che vivi­amo di ricer­ca sci­en­tifi­ca, cer­chi­amo di edu­care i gio­vani affinché diventi­no pro­fes­sion­isti, ma pri­ma di tut­to cit­ta­dine e cit­ta­di­ni con­sapevoli e attivi, capaci di tradurre in scelte politiche le conoscen­ze mat­u­rate nel per­cor­so di stu­dio. Pre­mi­are chi è rius­ci­to ad incar­nare meglio le conoscen­ze in qual­cosa di applic­a­bile per uno svilup­po inno­v­a­ti­vo e durev­ole è un piacere per noi e – spe­ri­amo – uno sti­mo­lo per i pre­miati.”

Numeri alla mano, dal 2013 ad oggi han­no parte­ci­pa­to al pre­mio oltre 450 stu­den­ti prove­ni­en­ti da tutte le Uni­ver­sità ital­iane per un totale di fon­di ero­gati di cir­ca 20 mila euro, 9 lavori pre­miati e 26 men­zioni.