La cittadina diventa protagonista della Settimana della mobilità sostenibile. Promosse iniziative che coniugano il trasporto e la sicurezza

Un traffico a misura di ambiente

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
m.to.

Sicurez­za stradale e traf­fi­co in pri­mo piano nel prossi­mo fine set­ti­mana. Tre giorni, a par­tire da dopodomani giovedì, all’in­seg­na del­la mobil­ità con inizia­tive che vedran­no Desen­zano e Bres­cia, fir­matari del­la Car­ta delle Cit­tà Europee tra i 400 Comu­ni pro­tag­o­nisti del­la «Set­ti­mana euro­pea del­la mobil­ità sosteni­bile». Il tut­to per richia­mare l’at­ten­zione dei cit­ta­di­ni sui temi del­la sicurez­za stradale e del­la mobil­ità e per edu­car­li ad uti­liz­zare meglio il ter­ri­to­rio sen­za rischi. Il pri­mo appun­ta­men­to è in pro­gram­ma giovedì 23 nel­la Sala Pel­er di Palaz­zo Tode­s­chi­ni con la proiezione di un fil­ma­to ded­i­ca­to a «Ped­ibus», un servizio di accom­pa­g­na­men­to a pie­di da casa a scuo­la degli alun­ni delle ele­men­tari lun­go per­cor­si presta­bil­i­ti dal Comune. Quest’an­no, vis­to il suc­ces­so del 2003, è sta­to con­ces­so il bis. Sod­dis­fat­to l’asses­sore Maria Vit­to­ria Papa. Ven­erdì 24 e saba­to 25, infine, si svol­ger­an­no (sem­pre a Palaz­zo Tode­s­chi­ni) i lavori del con­veg­no “Prog­et­to Osi­mos” per la cos­ti­tuzione del pri­mo Osser­va­to­rio Ital­iano sul­la Mobil­ità Sosteni­bile. Il prog­et­to è pro­mosso dal coor­di­na­men­to Agende 21 Locali Ital­iane e dal­l’asses­so­ra­to all’am­bi­ente del Comune di Bres­cia in col­lab­o­razione con il Dipar­ti­men­to di Ingeg­ne­r­ia Civile del­l’ di Bres­cia e con la real­iz­zazione del­la soci­età di con­sulen­za EE.LL: Emmeerre SpA di Pado­va. Desen­zano è la pri­ma tap­pa del ciclo di con­veg­ni: i prossi­mi si ter­ran­no a Mod­e­na nel dicem­bre 2004 e l’ul­ti­mo a Roma a mar­zo 2005. Sec­on­do l’asses­sore all’e­colo­gia di Desen­zano, Mau­ro Guer­ra, «ques­ta può essere con­sid­er­a­ta una pri­ma tap­pa per la real­iz­zazione del prog­et­to e non a caso abbi­amo volu­to unire le espe­rien­ze con­dotte sul ter­ri­to­rio con le più avan­zate rif­les­sioni teoriche sul­la mobil­ità sosteni­bile». Per Rodol­fo Bertoni, asses­sore ai lavori pub­bli­ci, «per risol­vere i prob­le­mi di mobil­ità è nec­es­sario non solo met­tere in sicurez­za la rete viaria ma anche inve­stire sul trasporto pub­bli­co e su forme di mobil­ità alter­na­ti­va, con lo scopo di ind­i­riz­zare i cit­ta­di­ni ver­so forme di mobil­ità sosteni­bile, com­pat­i­bile con l’am­bi­ente». Su questi prin­cipi si basa il nuo­vo piano rego­la­tore del traf­fi­co urbano, approva­to nel set­tem­bre di un anno fa, dove trovano largo spazio inter­ven­ti di miglio­ra­men­to urbano, di mod­er­azione del traf­fi­co, di tutela dei cit­ta­di­ni più deboli e di atti­vazione di nuove piste ciclo-pedonali. Con­clude Bertoni: «Va in ques­ta direzione la recente rior­ga­niz­zazione del trasporto urbano, con l’is­ti­tuzione di una terza linea».

Parole chiave:

Commenti

commenti