Un significativo contributo per la conoscenza della storia bresciana del XIX secolo

Una nuova donazione per la Fondazione Ugo Da Como: l’album fotografico composto nel 1877 dallo scultore Giovanni Antonio Emanueli

28/06/2022 in Attualità
Di Redazione

La ha rice­vu­to in don­azione una impor­tante tes­ti­mo­ni­an­za dell’arte bres­ciana del XIX sec­o­lo. Si trat­ta di un album fotografi­co, com­pos­to nel 1877 da Gio­van­ni Anto­nio Emanueli (Bres­cia 1817 – 1894), scul­tore qua­si dimen­ti­ca­to ma con un pre­ciso ruo­lo all’interno del panora­ma delle arti lom­barde dell’Ottocento.

Emanueli col­laborò fre­quente­mente con l’architetto bres­ciano Rodol­fo Van­ti­ni, che lo coin­volse in impor­tan­ti com­mis­sioni pub­bliche e pri­vate. Il radica­men­to del­lo scul­tore nel­la vita bres­ciana è con­fer­ma­to anche dal soli­do rap­por­to che man­tenne costan­te­mente con l’Ateneo, Accad­e­mia di Scien­ze, Let­tere e Arti del­la città.

L’artista fre­quen­tò dal 1831 la scuo­la di figu­ra pres­so l’Ac­cad­e­mia di Belle Arti di Milano, gra­zie ad un sus­sidio del Comune di Bres­cia. Del 1833 è il Mon­u­men­to fune­bre alla famiglia Rovet­ta nel Cimitero Van­tini­ano di Bres­cia. In questo peri­o­do l’opera di Emanueli aderisce al pieno clas­si­cis­mo che definisce forte­mente la pro­duzione di Rodol­fo Van­ti­ni, come risul­ta dalle com­mis­sioni per Bres­cia, quali il bus­to mar­moreo di Gio­van Bat­tista Bossi­ni (1837), dona­to alla com­mis­sione per il Cam­posan­to dal nobile Francesco Cari­ni. Sono del 1855 le scul­ture che apparten­gono al Mon­u­men­to fune­bre del vesco­vo Car­lo Domeni­co Fer­rari nel Duo­mo Nuo­vo di Bres­cia: la stat­ua del­la Teolo­gia e il medaglione in bas­so­rilie­vo con il vesco­vo sono suc­ces­sive rispet­to alla figu­ra del­la Sper­an­za per l’altare del San­tis­si­mo Sacra­men­to, dis­eg­na­to dal­lo stes­so Rodol­fo Van­ti­ni per la cattedrale.

La doc­u­men­tazione iner­ente la pro­duzione di Emanueli tra il 1870 e il 1880 scarseggiava.
A ques­ta man­can­za provvede ora la preziosa don­azione a favore del­la per­ché si trat­ta di un Album real­iz­za­to dal­lo stes­so Emanueli nel 1877 come omag­gio da lui per­sonal­mente offer­to alla barones­sa Pold­ina Klein, gio­vanis­si­ma figlia del barone aus­tri­a­co Francesco Klein com­mit­tente dell’Emanueli. Le fotografie resti­tu­is­cono l’immagine di alcune scul­ture che sino ad ora era­no sola­mente doc­u­men­tate e com­pren­dono pure l’unico ritrat­to fotografi­co del­lo scul­tore di cui non era nota la fisionomia.

L’Album è sta­to dona­to dall’Ing. Ric­car­do Pisa Simoni­ni, cit­tadi­no bres­ciano appas­sion­a­to cul­tore del­la sto­ria cit­tad­i­na. Mol­ta sod­dis­fazione è sta­ta espres­sa dal Pres­i­dente del­la Prof. Anto­nio Por­teri e dal Diret­tore Dott.ssa Gio­van­na Nociv­el­li per­ché questo ulti­mo munifi­co gesto non solo tes­ti­mo­nia quan­to i bres­ciani tengano in con­sid­er­azione l’Istituzione lonatese, ma anche per­ché l’Album fotografi­co di Gio­van­ni Emanueli, uni­ta­mente alla Don­azione Tagli­a­fer­ri e alla Don­azione Lom­bar­di, for­nisce un con­trib­u­to sig­ni­fica­ti­vo alla conoscen­za del­la sto­ria bres­ciana del XIX secolo.

L’album è già a dis­po­sizione per la con­sul­tazione di tut­ti gli inter­es­sati, preno­tan­do una visi­ta al numero 030 91 3 0060.

 

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