L’area si trova in località Boscon, nelle vicinanze della superstrada Castelnuovo-Affi: è costata 280 mila euro

Un’isola ecologica per ridurrela spesa per smaltire i rifiuti

26/01/2008 in Attualità
A Lazise
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Di Luca Delpozzo
S.B.

Era un vec­chio impianto di bet­on­ag­gio dismes­so e da pochi giorni è diven­ta­to un eco­cen­tro. È final­mente agi­bile infat­ti, da pochi giorni, l’isola eco­log­i­ca real­iz­za­ta dall’amministrazione comu­nale in local­ità Boscon, a ridos­so del­la super­stra­da che da Castel­n­uo­vo por­ta in direzione del casel­lo di Affi dell’autostrada A 22.L’intera spe­sa è sta­ta sostenu­ta diret­ta­mente dall’amministrazione di Lazise, al pari del­la prog­et­tazione e direzione dei lavori. Un forte con­trib­u­to è sta­to dato dai tec­ni­ci e dalle maes­tranze comu­nali alle dirette dipen­den­ze dell’ufficio tec­ni­co e del pat­ri­mo­nio. Per una spe­sa totale che si è attes­ta­ta su un totale di 280 mila euro.La strut­tura si estende su un’area di cir­ca 2500 metri qua­drati di pro­pri­età comu­nale, cedu­ta dai pri­vati che in prece­den­za la uti­liz­za­vano come stazione di bet­on­ag­gio. È cos­ti­tui­ta da una grande tet­toia in cal­ces­truz­zo e fer­ro ad anda­men­to curvi­li­neo che, tut­to som­ma­to, bene si inserisce nel con­testo ambi­en­tale; va evi­den­zi­a­to comunque come, per mit­i­gare anco­ra di più l’impatto, l’intero perimetro oltre che com­ple­ta­mente chiu­so da una rete metal­li­ca sia anche mascher­a­to da arbusti ed essen­ze sem­pre­ver­di con final­ità di copertura.A com­ple­ta­men­to del­la strut­tura è sta­to inoltre real­iz­za­to un box per il cus­tode dell’ecocentro, total­mente real­iz­za­to in leg­no per mit­i­gare anco­ra di più l’impatto visi­vo nel con­testo ambi­en­tale cir­costante. Accorg­i­men­ti stu­diati apposi­ta­mente per sal­va­guardare il ter­ri­to­rio, in un’area dis­tante dal cen­tro abi­ta­to, ma comunque suf­fi­cien­te­mente facile e agev­ole per essere uti­liz­za­ta, come luo­go di smal­ti­men­to dei mate­ri­ali ingombranti.«Entrando nel mer­i­to del­la sua fun­zione strate­gi­ca e speci­fi­ca», spie­ga l’assessore all’ecologia Diego Ada­mi, «va sot­to­lin­eato che ques­ta nuo­va real­iz­zazione con­sente di miglio­rare e per­fezionare la ges­tione dei rifiu­ti urbani e la rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta . È inutile nascon­der­lo», sog­giunge Ada­mi, «abbi­amo vis­to più volte cas­son­net­ti stra­col­mi, in par­ti­co­lare di rasa­t­ure d’erba prove­ni­en­ti da gia­r­di­ni ed aree ver­di, di rifiu­ti ingom­bran­ti e fer­rosi, tal­vol­ta frut­to anche di con­fer­i­men­ti da parte di per­sone estra­nee al nos­tro ter­ri­to­rio comu­nale. L’apertura di questo eco­cen­tro, con­trol­la­to e rego­la­to, porterà i frut­ti sperati sia per quan­to attiene il rispet­to del­la che per l’immagine di Lazise, ter­ri­to­rio voca­to al tur­is­mo , quin­di sito ricetti­vo che deve pre­sen­tar­si al mon­do con bellez­za e pulizia. Aumenter­e­mo la pos­si­bil­ità di mag­giori introiti nelle nos­tre casse con i con­tribu­ti da parte del Conai e pro­dur­re­mo risparmio nelle spese di discarica».«È del tut­to evi­dente», con­clude Ada­mi, «che tut­ta ques­ta oper­azione andrà uni­ca­mente a van­tag­gio dei cit­ta­di­ni e delle famiglie. Sarà infat­ti pos­si­bile con­ferire ogni genere di rifi­u­to e in par­ti­co­lare quel­li spe­ciali: dai pneu­mati­ci agli olii, ai tossi­ci ed ai nocivi, accu­mu­la­tori di piom­bo e bat­terie esaurite».L’isola eco­log­i­ca ha un’orario di aper­tu­ra gior­naliera per tut­to il peri­o­do esti­vo, e un orario che sarà ridot­to però nel peri­o­do invernale.«Si trat­ta adesso di met­tere a pun­to uno speci­fi­co cal­en­dario per gli orari», spie­ga anco­ra l’assessore al pat­ri­mo­nio Fabio Mari­noni, «che per adesso sarebbe pre­maturo pre­an­nun­cia­re. Dob­bi­amo pri­ma ver­i­fi­care le esi­gen­ze del­la cit­tad­i­nan­za e dei tur­isti ed allo stes­so tem­po la quan­tità e qual­ità dei con­fer­i­men­ti dei rifiuti».

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