Presto il cantiere per snellire il traffico della statale 11, intanto la rotonda a Castelnuovo cambia precedenze. In municipio a Peschiera gli elaborati, ultimi giorni per le osservazioni

Variante, progetto definitivo

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

È bas­ta­to il pri­mo ponte di aprile, in con­comi­tan­za con le vacanze pasquali e l’apertura dei pri­mo fra tut­ti , e l’area del bas­so lago si è ritrova­ta a fare i con­ti con il soli­to traf­fi­co inten­so. In par­ti­co­lare, i ter­ri­tori di Peschiera e Castel­n­uo­vo del Gar­da sof­frono del­la mole sia di traf­fi­co pesante che di auto­mo­bili, queste ultime numero­sis­sime con l’avvio del­la sta­gione tur­is­ti­ca. Il nodo cru­ciale è sem­pre rap­p­re­sen­ta­to dal­la stra­da regionale, ex statale,11: una striscia d’asfalto che attra­ver­sa tut­ti i mag­giori cen­tri abi­tati del­la zona e che viene usa­ta anche come rac­cor­do tra il casel­lo autostradale di Peschiera e la roton­da di Castel­n­uo­vo, da dove si innes­ta la super­stra­da in direzione di Affi e dell’ingresso all’autostrada del Bren­nero. Ques­ta arte­ria é ogget­to di un prog­et­to di vari­ante che, per l’area del bas­so lago, è sud­di­vi­so in due stral­ci: il pri­mo è quel­lo che deve col­le­gare la local­ità Roviz­za, al con­fine tra il ter­ri­to­rio bres­ciano e veronese, con il casel­lo autostradale di Peschiera; il sec­on­do è quel­lo che, dal casel­lo, taglia fuori il cen­tro abi­ta­to di Cav­al­caselle e si rac­cor­da con la roton­da di Castel­n­uo­vo per Affi. Per il pri­mo stral­cio è di questi giorni la notizia del­la con­vo­cazione, il 27 aprile, del­la Con­feren­za di servizi per l’acquisizione dei pareri pre­scrit­ti in relazione al prog­et­to defin­i­ti­vo: l’incontro si ter­rà a Mestre, nel­la sede di Vene­to strade, in via Sanso­vi­no 5. Gli inter­es­sati pos­sono pren­dere visione nell’ufficio tec­ni­co di Peschiera (nei con­sueti orari di rice­vi­men­to al pub­bli­co) degli elab­o­rati del prog­et­to defin­i­ti­vo; le even­tu­ali osser­vazioni dovran­no, invece, essere ind­i­riz­zate all’ingegnere Alessan­dro Romani­ci, respon­s­abile area lavori di Vene­to strade Spa, che è il respon­s­abile uni­co del pro­ced­i­men­to. Pros­egue dunque l’iter che dovrà portare alla cantier­iz­zazione del pri­mo trat­to di vari­ante alla statale, men­tre il sec­on­do dovrebbe essere aper­to il prossi­mo mese di set­tem­bre: ovvero non­ap­pe­na ulti­mati i lavori attual­mente in cor­so al sovrap­pas­so del­la roton­da di Castel­n­uo­vo. Si trat­ta del pri­mo dei due inter­ven­ti pre­visti per la costruzione di quat­tro rampe, due per ogni cor­sia di mar­cia, che col­legher­an­no il futuro casel­lo autostradale di Castel­n­uo­vo del Gar­da con la super­stra­da per Affi. Anas è attual­mente impeg­na­ta nel­la costruzione delle prime due rampe e di quelle opere comu­ni con le due altre cor­sie che Soci­età Autostrade real­izzerà in con­comi­tan­za con i lavori del nuo­vo casel­lo castel­n­uovese. Ma in atte­sa che siano le nuove infra­strut­ture ad alle­viare il prob­le­ma del traf­fi­co nell’area del Bas­so lago, Comu­ni e isti­tuzioni si sono già mes­si al lavoro per cer­care di adottare cor­ret­tivi utili ad alleg­gerire la situ­azione via­bilis­ti­ca. Tra questi la deci­sione di atti­vare sul­la roton­da di Castel­n­uo­vo, a par­tire da mart­edì 18 aprile, l’obbligo di dare la prece­den­za ai veicoli tran­si­tan­ti all’interno del­la rota­to­ria. Fino ad ora, invece, la roton­da fun­zion­a­va con un sis­tema cosid­det­to mis­to: il tran­si­to era diret­to per i veicoli in per­cor­ren­za sul­la ex statale 11. La mod­i­fi­ca è già seg­nala­ta da alcu­ni cartel­li ver­ti­cali posizionati sul­la regionale 11; nei prossi­mi giorni dovrebbe essere real­iz­za­ta l’apposita seg­nalet­i­ca orizzontale.