Progetto finanziato dalla Regione per quasi due milioni di euro, tra un anno il via ai lavori

Venti chilometri di benessere da Affi fino a Rivoli

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Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Il prog­et­to defin­i­ti­vo per la real­iz­zazione del­la pista rac­cor­da il ter­ri­to­rio di Affi, Capri­no, Coster­mano e Riv­o­li. Il cir­cuito, lun­go 20 chilometri, corre attra­ver­so vigneti, zone boschive o panoramiche, bat­te anche antiche vie spes­so can­cel­late da attiv­ità agri­cole e non sarà sem­pre di facile real­iz­zazione. Uno degli obi­et­tivi è «real­iz­zare un per­cor­so inter­co­mu­nale che, attra­ver­san­do una zona tur­is­ti­ca­mente vitale, offra occa­sioni di tur­is­mo, sport e sva­go adat­te ad ogni fas­cia di età», quin­di anche a chi non è atle­ta provet­to. Il prog­et­to mira anche a facil­itare il col­lega­men­to cicla­bile tra pun­ti di inter­esse speci­fi­co per l’utenza locale: Albaré, frazione di Coster­mano, sarà col­le­ga­ta con il capolu­o­go e con Affi dal cui cen­tro stori­co par­tirà un col­lega­men­to con l’area urbana al di là del­la provin­ciale (zona del cen­tro com­mer­ciale); Capri­no si col­legherà con Cere­bel­lo e Riv­o­li con Affi e Capri­no. Per ogni capolu­o­go è pre­vis­to un pun­to di parten­za che si rac­cor­da all’anello prin­ci­pale. Il trac­cia­to cicla­bile per­corre Affi per 5 chilometri e 300 metri, Coster­mano per 2, Riv­o­li per 6, Capri­no per 2. In alcu­ni pun­ti saran­no creati sot­topas­si e sis­temati doppi semafori, pochissi­mi sono i trat­ti in promis­cuo con la sede stradale. Mol­ta atten­zione è sta­ta ded­i­ca­ta alle pen­den­ze: essendo Affi e Riv­o­li carat­ter­iz­za­ti da una dor­sale moreni­ca che va comunque oltrepas­sa­ta, il trac­cia­to lo farà nei pun­ti in cui i dis­liv­el­li sono più moderati anche se non com­ple­ta­mente assenti.

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