La possibilità, avallata dalla Regione, è stata sancita dal Comune con una variante edilizia.
Diciotto buche tra i boschi con «club house» e servizi Il sindaco: «Buon progetto che valorizzerà il turismo»

Via libera dal Consiglioal campo di golf a Lumin

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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Il doc­u­men­to pre­lim­inare del piano d’area, approva­to dal­la Giun­ta regionale e che riprog­et­ta il pae­sag­gio del -Gar­da, prevede tra le moltepli­ci cose anche un cam­po da golf in local­ità Lumi­ni a San Zeno di Montagna.In mer­i­to, le 18 asso­ci­azioni e comi­tati delle tre Provin­cie garde­sane, che han­no invi­a­to con­giun­ta­mente il 29 dicem­bre le osser­vazioni al piano d’area, ne con­tes­tano la pre­vi­sione. Nes­suno ne ave­va sen­ti­to par­lare fino a oggi, ma in realtà il prog­et­to era «in cam­po» già da molti anni. Lo con­fer­ma il sin­da­co Adri­ano Peretti, che pro­prio nel cor­so dell’ultimo Con­siglio comu­nale, ha delib­er­a­to un’importante «vari­ante» col­le­ga­ta a questo nuo­vo cam­po da golf. Impianto sporti­vo che dovrebbe sorg­ere in futuro nel­la zona delle «Fit­tanze», area che si svilup­pa da Pine­ta Sper­ane ver­so local­ità Pora, in direzione Lumini.Il mec­ca­n­is­mo di des­ti­nazione appare come un ennes­i­mo «by-pass» dei piani urban­is­ti­ci pre­dis­posti ai vari liv­el­li isti­tuzion­ali. In questo caso è una emanazione del­la Finanziaria 2008 del Gov­er­no. Il sin­da­co infat­ti spie­ga: «La legge finanziaria ha impos­to a tut­ti i Comu­ni una “ric­og­nizione e val­oriz­zazione del pat­ri­mo­nio immo­bil­iare comu­nale” (in prat­i­ca un cen­si­men­to di ter­reni e immo­bili di pro­pri­età pub­bli­ca). Abbi­amo quin­di redat­to un piano con prospet­to di mappe per tutte le aree comu­nali del paese. Il comune è pro­pri­etario di oltre 60 ettari di ter­reni. Di questi abbi­amo vari­a­to la des­ti­nazione d’uso di cir­ca un ettaro e mez­zo, in local­ità Pine­ta, trasfor­man­dola in zona alberghiera e residenziale».Per la pre­ci­sione si trat­ta di cir­ca 20 mila metri qua­drati di nuo­vo alberghiero e 8 — 9 mila di res­i­den­ziale, con indice di edi­fi­ca­bil­ità di 0,4 — 0,5 metri cubi per metro quadra­to. «E’ una trasfor­mazione che abbi­amo inser­i­to in questo piano di cen­si­men­to pat­ri­mo­ni­ale e che diviene effet­ti­va al pari di una vari­ante, solo che l’iter è molto più sem­plice: si invia alla Regione, la quale appro­va», sot­to­lin­ea Peretti. «Abbi­amo vota­to così ques­ta vari­ante, final­iz­za­ta al sup­por­to del cam­po da golf, prog­et­to questo di inizia­ti­va pri­va­ta da parte di una soci­età man­to­vana, la quale chiede di costru­ire anche un Club Hause e servizi annessi».Progetto di cui poco si sape­va e che per la gente è sta­to un ful­mine a ciel sereno: è emer­so dal piano d’area regionale. «In realtà è un’idea di vec­chia data», spie­ga il sin­da­co, «è recente di questi ulti­mi mesi invece, lo stu­dio di fat­tibil­ità pre­sen­ta­to infor­mal­mente dal­la soci­età pro­po­nente». Stu­dio che evi­den­te­mente però era già approda­to a Venezia, con­sid­er­a­to che è sta­to inser­i­to nel doc­u­men­to pre­lim­inare del piano d’area approva­to in otto­bre, ora in fase di osser­vazioni. «Il Comune è favorev­ole a ques­ta inizia­ti­va pri­va­ta qualo­ra venisse real­iz­za­ta, poiché rite­ni­amo sia un ulte­ri­ore pun­to di forza e di diver­si­fi­cazione dei flus­si tur­is­ti­ci a San Zeno», pre­cisa il sin­da­co, «poiché quell’area è zona boschi­va incol­ta e la pro­pri­età dei ter­reni, per ora rimane intera­mente del Comune. E’ quin­di un’opportunità che si è ritenu­to di uti­liz­zare per local­ità Pine­ta. Lo stu­dio di fat­tibil­ità prevede per il cam­po da golf un alber­go a 4–5 stelle con 70–80 suite, su un cam­po a 18 buche. Gli investi­tori cre­dono molto in questo prog­et­to, poiché pen­sano che un cam­po da golf a 600–700 metri di alti­tu­dine sia molto più apprez­za­to per il fres­co che può offrire la zona, a dif­feren­za di quel­li già real­iz­za­ti sul lago, dove d’estate c’è molto più cal­do».

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