Dal 26 maggio torna Cantine Aperte

Di Redazione

Ritor­na anche quest’an­no il 26 Mag­gio la man­i­fes­tazione Can­tine Aperte che fa spalan­care le porte a tutte le aziende vini­cole italiane.

Sono ormai 21 anni che questo appun­ta­men­to “Vedi quel­lo che Bevi” unisce tut­to il ter­ri­to­rio ital­iano, riscon­tran­do sem­pre un grande successo.

Car­lo Pietrasan­ta, Pres­i­dente Movi­men­to Tur­is­mo Lom­bar­do era pre­sente alla pre­sen­tazione svol­ta all’in­ter­no del­la Sel­va Capuz­za. “Le can­tine sono in ques­ta gior­na­ta un luo­go di visi­ta per gli appas­sion­ati e non del . Sem­plice­mente per chi vuole capire cosa c’è dietro una bot­tiglia d vino”. Ha inoltre pos­to l’at­ten­zione sul­la loca­tion scelta, ovvero la Local­ità Sel­va Capuz­za, che è una cro­ce­via di zone di pro­duzione diverse, di DOC quali Valte­n­e­si, San Mar­ti­no e Lugana. 

Can­tine Aperte è anche man­gia­re bene. Ogni can­ti­na pro­pone degus­tazioni di vini accom­pa­g­nati da locali. E’ un legame impor­tante quel­lo che si crea tra tut­ti i prodot­ti del ter­ri­to­rio. L’au­gu­rio di Pietrasan­ta è “Las­cia­re un ricor­do impor­tante al turista”.

Altra pre­sen­za impor­tante quel­la di Car­lo Veronese, Diret­tore Con­sorzio che ha dichiara­to quan­to ques­ta man­i­fes­tazione sia una grande occa­sione per tutte le can­tine. Una gior­na­ta a liv­el­lo nazionale che apre la stra­da per la visi­ta all’in­ter­no delle aziende.“Una grande scop­er­ta ital­iana, e le aziende ubi­cate in ques­ta zona han­no cre­du­to ed investi­to in questo prog­et­to già da molti anni”.

Quest’an­no si vede un mag­gior numero d parte­ci­pan­ti: sono cir­ca 13/14 aziende del nos­tro territorio.