Nuovi strumenti per la Polizia municipale

Vigilanza «hi-tech» con laser e infrarossi

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

La Polizia munic­i­pale di Desen­zano pun­ta sul­la tec­nolo­gia. A fine mese entr­erà in servizio la pri­ma, nuo­va stazione mobile con cui i Vig­ili urbani potran­no spostar­si rap­i­da­mente da un pun­to all’al­tro del­la cit­tà. Inoltre il capolu­o­go garde­sano si è già dota­to (tra i pri­mi Comu­ni del­la provin­cia di Bres­cia) di un tele­laser a rag­gi infrarossi di ulti­ma con­cezione, un «gioielli­no» che vede dap­per­tut­to e anche di notte. Tra qualche ser­a­ta, l’apparecchio darà i pri­mi dispi­ac­eri ai molti auto­mo­bilisti che pre­mono trop­po sul­l’ac­cel­er­a­tore lun­go le strade comu­nali. In tema di vig­i­lan­za, il con­sigliere del­e­ga­to Achille Benedet­ti, al ter­mine del suo manda­to, pre­sen­ta il suo bilan­cio. «Dal 1998 al 2001 — dice — l’or­gan­i­co è pas­sato da 15 a 25 agen­ti, con l’im­peg­no di far­lo arrivare a 32. Il nos­tro dis­tret­to ha una sua strut­tura ger­ar­chi­ca, questo ha fat­to sì che sono aumen­tati i servizi, il numero delle auto (ne sono state acquis­tate recen­te­mente tre ed altre due sono in bilan­cio) e 6 scoot­er». Un mese fa, tra l’al­tro, il coman­do di via Gram­sci è sta­to dota­to di una cen­trale oper­a­ti­va, in lin­ea con le strut­ture region­ali, capace di local­iz­zare, gra­zie ad un mod­er­no impianto satel­litare, la posizione di auto e agen­ti in servizio. E tra poche set­ti­mane sarà svilup­pa­ta l’in­ter­con­nes­sione con altri coman­di di polizia e dei , oltre che con la cen­trale del 118. Ma Desen­zano, come sta facen­do Bres­cia e come ha già fat­to Sirmione, sta pen­san­do ad una videosorveg­lian­za del suo ter­ri­to­rio. «E’ vero — riprende Benedet­ti -; dopo un appro­fon­di­to stu­dio siamo final­mente pron­ti per le gare d’ap­pal­to. Avre­mo per il momen­to 9 tele­camere, finanzi­ate dal­la Regione, poi la futu­ra ammin­is­trazione dovrà poten­ziare la rete per meglio garan­tire la popo­lazione». In costante cresci­ta l’at­tiv­ità del coman­do di vig­i­lan­za. Gli uomi­ni del tenente Car­lo Alber­to Pres­ic­ci han­no ril­e­va­to, solo nel 2001, ben 200 inci­den­ti (53 nel 1997). Centi­na­ia i rap­por­ti e i ver­bali in cam­po edilizio ed ambi­en­tale, centi­na­ia i sequestri di mer­ce in pos­ses­so di ambu­lan­ti clen­des­ti­ni, incol­lab­o­razione con le altre . «Abbi­amo oper­a­to numerosi arresti — con­tin­ua l’asses­sore — che sono costa­ti, in alcu­ni casi, aggres­sioni ai nos­tri uomi­ni. Da oltre 4 anni abbi­amo val­oriz­za­to e poten­zi­a­to i cor­si di edu­cazione stradale nelle scuole del­l’ob­bli­go e nelle prime clas­si delle supe­ri­ori di Desen­zano, con buoni risul­tati. A fine anno sco­las­ti­co ver­ran­no con­seg­nati dei paten­ti­ni ai ragazzi più dili­gen­ti e meritevoli». L’at­tiv­ità che, però, sta reg­is­tran­do un incre­men­to di inter­ven­ti è sicu­ra­mente la lot­ta al com­mer­cio abu­si­vo che tan­ti dan­ni sta arrecan­do all’e­cono­mia di molti negozianti. Sono state decine gli immi­grati nordafricani bloc­cati e denun­ciati. Insom­ma, il cen­tro stori­co com­in­cia a res­pi­rare un pò di più.