Trentadue le aziende che hanno partecipato alla prestigiosa rassegna. Il miglior Chiaretto 2004 è il «La Guarda» di Muscoline

Vino e olio, il gusto è doc

15/05/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

L’azienda agri­co­la «La Guar­da» di Mus­co­l­ine ha vin­to il 12esimo tro­feo «Pom­peo Mol­men­ti 2005», quale migliore Gar­da Clas­si­co 2004; alla Frez­za di Peschiera invece il sec­on­do tro­feo «Goc­cia d’oro del Gar­da» per il miglior olio Dop 2004. La man­i­fes­tazione si è svol­ta nel cen­tro stori­co di Moni­ga, nel­la sei­cen­tesca Vil­la Bertanzi, alla pre­sen­za del sin­da­co Mas­si­mo Polli­ni e delle mas­sime autorità. Alla 18esima edi­zione del­la fiera han­no parte­ci­pa­to 32 aziende agri­cole e pres­ti­giose can­tine di cui 19 han­no con­cor­so per aggiu­di­car­si la pal­ma del miglior chiaret­to e 13 per il migliore Olio. E un con­veg­no a Vil­la Bertanzi su e olio ha appro­fon­di­to indagi­ni su due temi «di grande rilie­vo — ha sot­to­lin­eato Polli­ni — la piacev­olez­za del Chiaret­to e l’armonia dell’olio Dop del Gar­da». Ha poi ricorda­to che su un ter­reno di pro­pri­età comu­nale è sta­to pianta­to un vigne­to, e che sul famoso «muret­to di Alas­sio» in bel­la mostra vici­no alle celebrità artis­tiche e sportive c’è la mat­tonel­la del Chiaret­to. Era­no pre­sen­ti al con­veg­no i rap­p­re­sen­tan­ti del­la , del­la Provin­cia, del comi­ta­to orga­niz­za­tore pre­siedu­to da Leonar­do Tran­quil­li, del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co, dell’Aipol, all’Antica Casci­na San­za­go di Salò, all’Ente Vini Bres­ciano, a tan­tis­si­mi col­lab­o­ra­tori e a Mirella Fil­ip­pi­ni che da anni prende per mano l’organizzazione. Ha carat­ter­iz­za­to la fes­ta il maxi stand di piaz­za S. Mar­ti­no dove era­no rap­p­re­sen­tati i prodot­ti e le spe­cial­ità di ogni azien­da parte­ci­pante. Han­no delizia­to i palati più raf­fi­nati le cene itin­er­an­ti abbinate allo stra­or­di­nario Chiaret­to. Di sce­na i pro­dut­tori di for­mag­gi e salu­mi che han­no pro­pos­to le loro spe­cial­ità bres­ciani. L’intesa gior­na­ta di pre­mi­azioni, nonos­tante un cielo che promet­te­va solo acqua, ha avu­to enorme suc­ces­so di pub­bli­co e si è con­clusa nei locali dell’azienda agri­co­la Monte Cicogna con un buf­fet denom­i­na­to «Tastà de töt». Oggi la tre giorni del­la man­i­fes­tazione di chi­ude con una cena di gala all’azienda agri­co­la Monte Cicogna il cui chef d’eccezione, , pre­par­erà piat­ti spe­ciali legati al ter­ri­to­rio e ai suoi sapori. Ques­ta man­i­fes­tazione a det­ta dei mas­si­mi esper­ti enogas­tro­nomi­ci, sen­za tema di smen­ti­ta, può essere annover­a­ta tra le prin­ci­pali ed eccel­len­ti fiere e rassegne.