Attività e progetti del gruppo Avulss, presente sul territorio sin dal 1982

Volontari cercansi per i servizi sanitari

Di Luca Delpozzo
Flavio Marcolini

A Cas­tiglione delle Stiviere sta assumen­do sem­pre mag­giore impor­tan­za negli ulti­mi tem­pi l’operato dell’associazione per il volon­tari­a­to nelle unità locali dei servizi sociosan­i­tari. Il grup­po, che fa parte del­la sezione di Man­to­va del sodal­izio, è coor­di­na­to da Mario Loren­zoni ed è atti­vo dal 1982 con diver­si volon­tari. L’associazione, che pre­sen­ta radi­ci cat­toliche ed è sta­ta fon­da­ta da un sac­er­dote, a Cas­tiglione ha pre­so vita insieme all’esperienze dell’Anfass e del­la Car­i­tas con la dis­tribuzione degli indu­men­ti. Più tar­di ha cos­ti­tu­ito l’embrione del «Cen­tro per i prob­le­mi dell’anziano» dot­tor Evan­dro Car­avag­gio. Inizial­mente si occu­pa­va soprat­tut­to di assis­ten­za a domi­cilio. Prati­ca­mente l’origine di quel­li che con gli anni sareb­bero diven­tati i servizi di assis­ten­za domi­cil­iare, ora orga­niz­za­ti dal comune, furono segui­ti dal sodal­izio. Le attiv­ità oggi invece sono moltepli­ci, a com­in­cia­re dall’alfabetizzazione per i bam­bi­ni stranieri ai Cinque con­ti­nen­ti e alla col­lab­o­razione con­tin­u­a­ta con l’Anfass per l’aiuto e il sup­por­to ai dis­abili. Atti­vo questo grup­po anche su alcu­ni servizi a domi­cilio e all’interno del­la casa di riposo Zanet­ti-Cominel­li. Con essa c’è da sem­pre un rap­por­to di profi­cua col­lab­o­razione: da oltre vent’anni i volon­tari due volte alla set­ti­mana si prestano per dare una mano nell’alimentazione degli anziani non auto­suf­fi­ci­en­ti. Con l’esaurirsi degli obi­et­tori di coscen­za in servizio civile, oggi il ruo­lo dell’associazione si va sem­pre più raf­forzan­do nel­la strut­tura san­i­taria assis­ti­ta. L’intenzione dell’Avulss è anche quel­la di allargare l’opera di volon­tari­a­to all’interno dell’ospedale San Pel­le­gri­no. A tal propos­i­to nel­la pri­mav­era 2005 ver­rà orga­niz­za­to un cor­so tenu­to da pres­ti­giosi docen­ti per for­mare apposi­ti volon­tari. Chi inten­desse avvic­i­nar­si a ques­ta sin­go­lare espe­rien­za può con­tattare il coor­di­na­tore locale dell’associazione, Mario Lorenzoni.