Gabriele d’Annunzio e la modernità. Sarà questo il filo conduttore delle iniziative culturali, ufficializzate dopo l’ultimo consiglio d’amministrazione, che il Vittoriale di Gardone Riviera andrà a proporre nel nuovo anno.
Pensiero sulla modernità e iniziative culturali
«Il 2000 – ci spiega la prof. ssa Annamaria Andreoli, presidente della Fondazione dannunziana – sarà l’anno in cui si celebrerà il d’Annunzio precursore dei tempi e di quell’imminente modernità che, pur non vivendola, aveva immaginato».
Un esempio? «D’Annunzio – continua la prof.ssa Andreoli – aveva pensato al cinema già nel 1886, fantasticando sulle possibilità artistiche che avrebbe potuto offrire una sorta di «fotografia in movimento dotata di voce».
Il poeta abruzzese precorre i tempi un po’ in tutti i settori: fu tra i primi a cogliere le nuove opportunità offerte da automobile e aereo, a sostenere la causa del femminismo, ad operare nel settore della pubblicità (fu lui a battezzare «Rinascente» i Grandi Magazzini), continuazioni anticipatrici.
Mostra e eventi del 2000
La mostra dedicata alla «modernità» di d’Annunzio sarà allestita al Vittoriale nell’estate del 2000, da luglio a settembre. Approderà quindi a Milano, poi a Roma e infine al Quai d’Orsay di Parigi (il direttore Henry Loyrette è giunto a Gardone proprio nei giorni scorsi per definire gli ultimi accordi).
Il progetto scientifico della mostra è stato prodotto dal Vittoriale; l’esposizione sarà poi finanziata di volta in volta da chi la ospiterà. Il convegno internazionale del 2000, in calendario dal 2 al 5 giugno, sarà invece dedicato alle dimore della poesia.
Il Vittoriale ha da tempo aderito a un progetto europeo che prevede una sorta di itinerario, ideato tra le abitazioni di letterati divenute musei e centri di promozione culturale. Sono i «Luoghi della memoria degli scrittori» e l’extrema dimora di Gabriele d’Annunzio, probabilmente la sola al mondo ideata e concepita già dal suo ospite in funzione della futura apertura al pubblico, è l’unica istituzione italiana a farvi parte.
Esempi di musei letterari nel mondo
Tra le altre ricordiamo il «Dickens house museum» di Londra, la «Joyce Tower» di Dublino, il «Musée Émile Zola» di Médan, il «Musée Jules Verne» di Nantes, il «Musée Stéphane Mallarmé» di Vulaines-sur-Seine, l’«Ibsenhusset» di Grimstad, il «Bruder Grimm Museum» di Kassel e infine il «Shakespeare birthplace trust» di Stratford.
La casa natale di Shakespeare è l’unica casa-museo a superare per numero di visitatori (ne contano circa un milione all’anno) il Vittoriale di Gardone Riviera (200mila).


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