Ancora un strepitoso successo di pubblico e di critica per il grande tenore Kristjan Johannsson. L’acclamazione, con relativa immediata scritturazione per i prossimi due anni, è avvenuta nei giorni scorsi allo Stats Oper di Vienna, dove Johannsson aveva proposto l’Otello di Verdi, uno dei suoi personaggi “forti”, e “difficili” del vastissimo repertorio, oltre 66 opere.
Quattro rappresentazioni fra marzo ed aprile, tutte con uguale risultato: “tutto esaurito”. Nel cartellone stagionale del 2000, il tenore, di adozione gardesana, ha inserito anche altre opere come La Gioconda (Ponchielli), L’Aida (Verdi), Madama Butterfly (Puccini) e la Messa da Requiem di Verdi.
Diversi lavori verdiani anche perché il prossimo anno sarà dedicato proprio al nostro grande ed inimitabile compositore: Giuseppe Verdi. Ma accanto ai numerosi appuntamenti lirici nei più grandi teatri del mondo, Johannsson ha da poco inserito anche una particolare attenzione al settore delle incisioni e della discografia.
Da poco ha firmato un contratto con la casa discografica olandese “AC Classic” che lo vedrà impegnato per i prossimi cinque anni in una serie di incisioni con una media di 2-4 all’anno. Già programmato l’Otello, che verrà registrato nel prossimo settembre a Budapest con l’Orchestra Nazionale di Budapest.
Ad ottobre, invece, dopo il successo ottenuto lo scorso anno, grande ritorno al Cairo per Aida, mentre in novembre Johannsson porterà Otello a Miami.
Fra pochi giorni, dopo un meritato riposo nella sua villa a Barcuzzi di Lonato, Kristjan Johannsson sarà nuovamente a Berlino, dove si era già esibito con quattro rappresentazioni, per riproporre Gioconda.
Un calendario fitto di appuntamenti, che per la maggior parte si svolgono all’estero e nelle principali capitali del mondo.
“In Italia – dice con un certo rammarico Johannsson – vi è purtroppo molta incertezza e quindi difficile programmare le stagioni liriche a lunga e media scadenza. Qui si è soliti organizzare gli appuntamenti molto tardi, ossia con pochissimo tempo rispetto all’appuntamento previsto.
Spesso, con poche settimane di tempo a disposizione per la preparazione.”
Attualmente non sono molte le date fissate per partecipazioni in Italia ad opere o concerti lirici.
La più immediata è quella del 20 maggio in Franciacorta alla Cantina Fratta, per una serata con finalità benefiche, e un concerto estivo al Vittoriale.
“Speriamo che questa volta si possa tenere nel teatro all’aperto, in modo da dare la possibilità di assistere a molte persone”.
Impegni quindi fitti e già fissati per i prossimi tre anni, come ad esempio quello della primavera prossima (marzo/aprile) al Kennedy Center di Washington con Sansone e Dalila.


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