Storia di onestà e generosità
Chi ha detto che siamo ormai tutti figli del dio denaro si dovrà ricredere. Non è infatti così, c’è ancora chi crede in alcuni valori, che forse effettivamente in una società come quella attuale sono andati un po’ persi, ma sembra che qualche persona onesta ci sia ancora in giro. A dimostrarlo è l’atto di generosità di un anonimo malcesinese di cui è stato fortunato oggetto Ruggero Barzoi, titolare del Bar Ancora, che qualche giorno fa ha smarrito un sacchetto contenente alcuni milioni di lire, cioè l’incasso delle ultime giornate. Non sperava più di riaverli.
La persona che li ha ritrovati, ma che preferisce rimanere nell’anonimato, compiendo un gesto nobile e di onestà, li ha consegnati ai carabinieri mercoledì pomeriggio. “Sabato notte, alle due circa, ho chiuso il locale e come al solito mi sono avviato verso casa”, racconta Barzoi. “Ad un certo punto, mi sono però reso conto di aver perso la borsa contenente il denaro. Avevo diversi sacchetti in mano, anche quelli dell’immondizia, per cui senza accorgermene deve essersi scivolato. Ho svegliato mia moglie che mi ha subito raggiunto, e insieme siamo tornati indietro; abbiamo ripercorso il tratto di strada fatto quella sera più volte, ma i soldi erano spariti”.
Riconsegna del denaro e reazioni
Quindi i coniugi Barzoi sono andati dalle forze dell’ordine, carabinieri e vigili urbani, ma con poche speranze di rivedere i ricavi del proprio lavoro. “Vorrei ringraziare”, conclude felicemente Barzoi, “la persona che, con mia enorme sorpresa, ha consegnato il denaro ai carabinieri. Non solo ha compiuto un gesto di grandissima bontà verso di me, ma ha dimostrato che per qualcuno l’essere onesto è ancora importante, e che non tutti siamo schiavi del dio denaro”.
All’anomino è comunque andata in ricompensa, come di diritto, il 5% della somma. Nel sacchetto smarrito c’erano anche un portafoglio e altre carte, ma nessun documento, che però stranamente non sono stati riconsegnati. I carabinieri erano stati avvertiti martedì sera del ritrovamento del denaro e lo avevano subito comunicato al titolare, che ormai si era rassegnato con l’idea, suggeritagli dalla moglie, di aver fatto una donazione, magari ad una persona bisognosa.
Indiscrezioni e altra testimonianza
Sembra comunque che a compiere il gesto di generosità sia stato più d uno. Da alcune indiscrezioni risulta che a trovare il denaro sia stato un gruppo di persone che, quella sera, subito dopo la chiusura del locale, si sono ritrovate davanti al bar per fare le ultime chiacchiere prima di andare a letto. Il locale all’esterno ha delle panche, e le persone in questione si sarebbero sedute per qualche minuto, e hanno così visto il sacchetto. Anziché spartirsi il “bottino” la comitiva lo ha riconsegnato al legittimo proprietario.


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