È partita questo sabato, 30 settembre, dal Porto di Genova, la terza edizione del Raid Roma – Cartagine Tunisi 2000 riservato ad auto d’epoca, che si concluderà sabato 7 ottobre.
Dopo il notevole successo che nelle prime due edizioni ha riscosso sia in terra tunisina, dove si svolge, e in Italia, soprattutto tra gli appassionati del settore, la terza edizione è stata una naturale conseguenza.
Il supporto delle autorità tunisine
Grande merito di questo successo va alle autorità tunisine, e in particolare all’Ente Nazionale per il Turismo, che nell’interesse della crescente economia turistica tunisina, hanno sempre dato la massima disponibilità ad assecondare questa manifestazione, mettendo a disposizione le forze di pubblica sicurezza sia per la protezione che per la scorta delle auto: basti ricordare che il primo anno fu addirittura fermato un treno per non interrompere la carovana.
L’ospitalità e il calore del popolo tunisino, accompagnati da una simpatia particolare per l’Italia, hanno supportato le autorità nel loro compito.
Caratteristiche dell’organizzazione
Un altro importante punto di forza di questo Raid è l’impronta che ha imposto a questa manifestazione l’organizzatore Dott. Mohamed Lakhal, titolare del Tour Operator Elem Viaggi, che consiste nello spirito di gruppo e di amicizia che ha sempre legato i partecipanti, aggregati dalla comune passione per le auto d’epoca.
Il Raid di quest’anno, dopo che i primi due si sono concentrati nella zona centrale della Tunisia, si svilupperà nella punta nord – orientale, la più verde del paese, esattamente lungo la costa nord e nel suo primo entroterra.
Itinerario e dettagli di partenza
Il ritrovo è fissato quindi per sabato 30 settembre alle 13.30 nel porto di Genova, dove avverrà l’imbarco sul ferry boat “Le Carthage”, una splendida nave da crociera munita di ogni confort, messa in acqua a tempo di record dal governo tunisino proprio per questo Raid.
L’arrivo a Tunisi è previsto per le dodici del giorno successivo, con accoglienza a sorpresa.
Dopo un breve tragitto si arriverà al quartier generale di questo raid: l’hotel “Palace Gammarth”.
Prima tappa e visite archeologiche
Lunedì mattina il serpentone di auto inizierà a muoversi verso la sua prima meta: Biserta, una città che, nel corso dei secoli, ha visto passare innumerevoli dominazioni e civiltà: punica, romana, vandala, bizantina, araba, turca e infine francese, di cui conserva tuttora tangibili ricordi e tesori, coerentemente collegati dalle recenti opere di urbanizzazione, che hanno consentito, tra l’altro, la convivenza tra zone come la vecchia Medina o il vecchio porto di pescatori e le nuove costruzioni.
Da Biserta si partirà alla volta di Utica, dove si potranno ammirare alcune delle rovine puniche meglio conservate di tutto il Mediterraneo.
Il paesaggio e le attività del martedì
Il martedì sarà una giornata da trascorrere in mezzo a un verde quasi continentale, tra laghi, fiumi e alberi, un paesaggio insolito per chi associa il Nordafrica al Sahara.
Visite e attività per mercoledì
Per il mercoledì sono previsti brevi spostamenti verso Cartagine, passando attraverso le sue rovine, e Sidi Bou Said, il villaggio tunisino per antonomasia, con le sue case bianche e le finestre azzurre, concludendo con il consueto defilè nella Avenue Bourguiba.
Gare di regolarità e chiusura del raid
Il Giovedì sarà consacrato alle gare di regolarità che si svolgeranno sul circuito cittadino “Les Berges du Lac” sull’esplanade di Tunisi. In serata, grande gala di chiusura, con le premiazioni delle gare pomeridiane.
Il venerdì, a mezzogiorno, si ritornerà al porto di Tunisi per l’imbarco e il rientro, previsto per il giorno successivo alle ore 12 italiane.


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