La visibilità AI delle PMI bresciane è stata valutata da Digital Mood con un audit su 500 PMI con fatturato tra 1 e 5 milioni: l’indagine condotta tra dicembre 2025 e gennaio 2026 ha assegnato a ciascuna azienda un AI Score (0–100) basato sulle risposte di Google Gemini e su due piattaforme indipendenti, rilevando che circa 42% delle imprese rientra nella fascia Critica (0–39), 31% in quella Insufficiente (40–59), 21% in Discreta (60–79) e solo 6% nella fascia Buona/Ottima (80–100), per un totale del 73% sotto il punteggio di 60.
L’audit ha incrociato tre parametri principali — presenza nelle risposte AI, coerenza delle informazioni e share of voice rispetto ai competitor — su un campione distribuito tra manifattura, servizi professionali, commercio, artigianato, food e hospitality; la metodologia prevede il confronto diretto delle risposte generate da Gemini con i dati delle due piattaforme di monitoraggio e l’analisi della coerenza tra ciò che l’azienda dichiara e ciò che l’intelligenza artificiale riporta, e secondo Christian Forgione di Digital Mood molti imprenditori non conoscevano prima il modo in cui l’AI rappresenta la propria impresa.


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