Il Piano per lo sviluppo del Turismo e dell’Attrattività 2026-2028 è stato approvato in Consiglio regionale della Lombardia in vista dell’avvio del triennio 2026-2028: il documento strategico definisce le politiche regionali per i prossimi tre anni e punta su valorizzazione dell’esperienza turistica personalizzata, rafforzamento della governance multilivello, innalzamento delle competenze professionali, innovazione digitale supportata dall’intelligenza artificiale e sulla costruzione di un nuovo racconto coordinato dell’identità lombarda, indicazioni pensate per orientare interventi su territori, operatori e promozione.
Il Piano arriva dopo una stagione 2025 positiva, con 22,3 milioni di arrivi e 56,7 milioni di presenze, di cui oltre il 63% degli arrivi e il 68% delle presenze attribuiti al turismo internazionale; per l’estate 2026 gli operatori prevedono una stagione favorevole e un ulteriore rafforzamento dei flussi esteri, con attenzione a cultura, natura, enogastronomia e sostenibilità. L’approvazione è stata commentata dall’assessore Debora Massari, che ha sottolineato l’obiettivo di «generare valore per i territori, per le imprese e per le comunità locali», mentre la consigliera Paola Pizzighini (M5S) ha votato contro evidenziando critiche su priorità e strumenti, citando rischi di overtourism, il mancato sostegno a micro e piccole imprese, le condizioni del lavoro nel settore e l’emergenza casa legata all’aumento degli affitti brevi.


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