Preparativi e presentazioni ufficiali
Ancora pochi giorni, poi il primo vino della vendemmia 2000, il Novello, sarà sulle tavole. Un rituale che in 11 anni, da quando cioè nel 1989 nacque in provincia di Brescia la Provveditoria dei Novelli Bresciani, ha saputo raggiungere traguardi forse inizialmente insperati. Una produzione che, con i suoi alti e bassi, ha comunque sempre soddisfatto i “patiti” di questo vino, ottenuto con la macerazione carbonica delle uve.
Una ventina le aziende produttrici impegnate nella nostra provincia e aderenti alla Provveditoria, capaci di immettere sul mercato mediamente 200 mila bottiglie, 218.000 la punta massima toccata lo scorso anno, 148.700 la minima del 1994. Per quest’anno, le previsioni dicono che la produzione sia in leggero ribasso rispetto allo scorso anno, ma indubbia la qualità, ritenuta fra le migliori sinora prodotte.
Per averne la conferma bisognerà, come del resto in tutta Italia, attendere il prossimo 6 novembre, data fissata per l’immissione e la commercializzazione sul mercato del Novello. Ieri mattina (venerdì), nella suggestiva cornice della chiesa Santa Giulia, presso l’omonimo complesso monumentale cittadino, si è svolta la presentazione dell’intenso programma istituzionalmente predisposto per questo evento.
Partecipanti e servizi offerti
Presenti praticamente tutti i presidenti e responsabili dei principali enti e sodalizi, legati alla viticoltura e alla ristorazione, bresciani, a partire dall’immancabile Assessore Provinciale all’Agricoltura Giampaolo Mantelli, al presidente dell’Ente Vini Alberto Pancera, e al presidente della Provveditoria dei Novelli Bresciani, Piero Berardi.
Altre presenze includevano il presidente dell’ARTHOB, Beppe Dattoli, e il delegato bresciano dell’AIS, Emilio Zanola. Sono stati inoltre presenti l’Assessore al Comune di Brescia, in rappresentanza del sindaco Corsini, Guindani, Agostino Mantovani, segretario della Fondazione CAB (legato per molti anni al mondo dell’agricoltura), e il presidente dell’APT, Banzola.
Gabriele Archetti, autore di numerose pubblicazioni inerenti al mondo enoico, come l’eccezionale Tempus Vindemie, è stato tra i relatori presenti. L’unico assente, forzato e giustificato, è stato il Novello stesso. Ma certamente si potrà sopperire alla sua mancanza nelle prossime settimane.
Programma di eventi e degustazioni
Come sempre, il programma degli appuntamenti è densissimo, con eventi fissati su alcune piazze della provincia di Brescia e anche oltre i confini. Si inizierà il 4 e 5 novembre con il Salone Nazionale del Novello di Vicenza e con la presentazione dei Novelli al Prefetto di Brescia.
Da lunedì 6 a domenica 12, ci sarà una degustazione gratuita presso l’enoteca di Manerba, chiamata “Il Garda e le sue cantine”, e a Moniga, intitolata “Garda e Vino”. Mercoledì 8 novembre alle ore 21,00, si terrà una degustazione al ristorante – Pub, per cercare di avvicinare anche i giovani alla conoscenza e al consumo di questo ottimo prodotto, anche con alcuni piatti, incluso il pesce, in via Zima a Brescia.
L’11 novembre, la piazza di Orzinuovi vedrà una manifestazione, mentre il 12, dalle 15 alle 17, sarà la volta di Iseo, con le caldarroste offerte dal Consorzio dei Castanicoltori Bresciani.
Il 13 novembre, i Novelli bresciani saranno in degustazione all’enoteca N’ombra de vin, in via San Marco a Milano, e sabato 18 a Lumezzane presso il centro commerciale “Arcadia”. Infine, “dulcis in fundo”, al Villaggio Prealpino, alle ore 20.30, in collaborazione con “Palco Giovani”, si terrà l’organizzazione dell’iniziativa “Quàter sàbocc…”, presso il Teatro Excelsior della Parrocchia Santa Giulia.


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