In spiaggia finalmente senza dover pagare il biglietto. Con ogni probabilità già dalla prossima stagione balneare sarà possibile accedere liberamente all’area demaniale lacustre di località Sentieri, la zona appena fuori le mura del centro storico del capoluogo, poco oltre l’area a parcheggio e gli impianti sportivi di via Marra. Lo sbarramento inibitorio è ora rappresentato da una strada vicinale, quella della Bottona, il cui uso e proprietà è da sempre oggetto di contestazione fra le parti. Trattandosi infatti di uno stradello cieco che termina in fregio alla proprietà privata, viene, particolarmente nella stagione estiva, chiuso con un cancello. Ostacolo che non solo impedisce ai turisti di fruire liberamente della spiaggia, ma che risulta di fatto una limitazione anche alle molteplici richieste dei numerosi utenti. Inevitabili quindi la contestazione e le frizioni. Legittimo quindi l’orgoglio del sindaco Luca Sebastiano nel sostenere di essere riuscito, a distanza di quasi mezzo secolo di contestazioni, a promuovere l’accesso alla spiaggia demaniale con una soluzione ritenuta tutto sommato onorevole per entrambe le parti e senza ricorrere a forzature che avrebbero prolungato per chissà quanti anni ancora il blocco della situazione.
La Convenzione e i Lavori
«Con la convenzione approvata dal Consiglio comunale, che sarà stipulata con la società Par Due e che prevede la permuta di aree private con aree pubbliche, ritengo», puntualizza il sindaco, «che sia stato risolto un problema molto sentito dalla popolazione, oltre che di interesse pubblico a vantaggio del turismo. L’accesso pedonale a lago, oltre ad assumere importanza rilevante sotto il profilo urbanistico sia sotto quello turistico, attiva l’intervento del privato nell’eseguire opere di interesse pubblico per un centinaio di milioni e lo impegna nel tenere in ordine la spiaggia e mantenere la sicurezza in fregio al lago. Inoltre, lo impegna alla collocazione di dissuasori e a espletare il servizio di chiamata per il transito dei portatori di handicap e del servizio di pronto soccorso nella stagione estiva, quando l’accesso alla zona demaniale risulterà bloccato dalle ore 0,30 alle 7 del mattino».
A grandi linee, la convenzione prevede che la Par Due ceda una striscia di terreno larga cinque metri lungo il confine con la proprietà Modena, fino alla spiaggia (superficie totale 452 metri). In permuta, il Comune cede l’attuale tratto di strada Bottona dal limite dell’attuale cancello per una superficie di circa 860 metri. Nel contempo, la Par Due si impegna a realizzare a proprie spese la strada di penetrazione a lago, con masselli in cemento autobloccanti del tipo ciottolo con finitura quarzo anticata, illuminazione pubblica, rete di scarico acque bianche, cancello di accesso e dissuasori posti all’imbocco della futura strada comunale, nonché la sistemazione della residua strada vicinale della Bottona.
Compito della Par Due, di realizzare a propria cura e spese, le recinzioni delimitanti la proprietà privata e la sistemazione del paesaggio a lago, in fronte al campeggio Du Parc, in terra battuta, con realizzazione di pennelli frangiflutti. Inoltre, il Concessionario si dichiara disponibile al pagamento della maggiore superficie derivatagli dalla permuta, al prezzo che il Consiglio comunale stabilirà. La convenzione prevede anche un regolamento per l’accesso a lago, con divieto a qualsiasi mezzo a motore, con esclusione dei mezzi per disabili, soccorso, vigilanza e manutenzione; divieto di accesso di gommoni, barche e o natanti leggeri trasportati anche a mano.
Tempo fissato per la realizzazione delle opere pubbliche: inizio entro quindici giorni, a partire dalla concessione edilizia, e da ultimare entro un anno, fatto salvo cause di forza maggiore.


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