La decisione del primo cittadino di Riva d’’ingaggiare una ronda notturna per fronteggiare il dilagare, sul lungolago, del fenomeno vandalismo è stata accolta con un certo entusiasmo da parte di chi ama vivere la spiaggia, in tutta tranquillità, anche dopo il calar del sole.
Alcuni però rimangono ugualmente impossibilitati a frequentarla: sono i cani con i loro relativi padroni. «Leggo che il sindaco Malossini – scrive una rivana in una lettera – preoccupato per la microcriminalità e i vandalismi in costante aumento, intende dotarsi di un corpo di vigilantes a controllo della spiaggia dalle 23 alle 5. Bene, ottimo. Ora, però, mi sorge spontanea una domanda: perché non fa niente per permettere il passaggio in spiaggia, nelle ore serali, ai cani accompagnati al guinzaglio dai loro proprietari, muniti del “necessaire” per la rimozione delle cacche, quando già nell’ottobre scorso sono state depositate nelle sue mani oltre 400 firme?
Preoccupazioni per l’immagine turistica
Credo che per l’immagine turistica della città l’ospite dovrebbe sentirsi sempre a suo agio, durante la permanenza, anche quando è accompagnato dal suo amico a quattro zampe.


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