Agosto comincia con una tragedia sul lago: un turista tedesco di cinquant’anni, in vacanza sulla sponda veneta del Garda in compagnia della moglie, è annegato ieri pomeriggio mentre faceva il bagno davanti a una spiaggia di Torri del Benaco.
Incidente e interventi di salvataggio
Lo sfortunato turista, Stefan Nikavak, stava nuotando a una cinquantina di metri dalla riva quando, forse per crampo o un malore improvviso, ha cominciato ad annaspare e a sbracciarsi in richiesta di soccorso.
La moglie e gli altri bagnanti hanno dato l’allarme, ma in un istante l’uomo è stato ingoiato dai flutti ed è sparito sott’acqua.
Inutili i tentativi di salvataggio e difficili, in seguito, le operazioni di ricerca della salma, a cui hanno partecipato anche i Volontari del Garda di Salò (intervenuti con un gommone e con la motobarca attrezzata con lo scandaglio elettronico) e la motovedetta della Guardia costiera.
Profondità e operazioni di ricerca
In quel punto, fra l’altro, il lago è profondo almeno settanta metri: in acqua si sono anche immersi i sommozzatori della Protezione civile, ma non sono riusciti a localizzare il corpo del tedesco, che potrebbe essersi già adagiato sul fondo, o essere stato trascinato lontano dalle correnti.
Le operazioni di ricerca sono state sospese ieri sera al tramonto, e riprenderanno stamattina.
Stefan Nikavak è quest’anno il primo bagnante ad annegare nel lago di Garda.


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