Il Mercatino di Natale ad Arco
Chiamarlo, quest’anno, «mercatino di Natale» è quasi riduttivo. Non rende pienamente merito all’iniziativa che l’Assocentro, in collaborazione con il comitato Manifestazioni Rivane, ha dapprima ideato e poi allestito e che sabato mattina, alle undici, aprirà ufficialmente i battenti.
Chi deciderà di recarsi ad Arco nelle prossime settimane potrà assaporare un ricco carniere di appuntamenti e proposte. Ad iniziare dalla pista da pattinaggio su ghiaccio, dal teatro per bambini a Palazzo Giuliani, dal trenino natalizio per le vie del centro storico, dal «giardino d’inverno», dalle bancarelle, dai prodotti della cucina tipica locale e da molto altro ancora.
Per quasi un mese, visitando il mercatino dell’Avvento di Arco, si avrà la possibilità di acquistare regali e addobbi natalizi, gustare alcune prelibatezze gastronomiche, assaggiare sapori tradizionali di una cucina ormai perdutasi nel tempo. Una ventina gli stands tra il piazzale Segantini e le principali vie arcensi.
Le suggestive casette si apriranno al pubblico da sabato mattina. Il trenino incomincerà a «sbuffare» e la festa entrerà nel suo vivo. Domenica, alle 14:30, le compagnie degli Schützen trentini animeranno la celebrazione della Corona dell’Avvento mentre alle 17, all’interno di Palazzo Giuliani, in piazza 3 Novembre, il teatro dei bambini proporrà le sue Fiabe d’Inverno.
E questo fino a Natale. «Ma non è tutto qui – commenta Matteo Tamanini, presidente di Assocentro (l’associazione che raccoglie i commercianti del centro storico di Arco) – c’è anche il \”Giardino d’Inverno\” (con l’allestimento, nelle varie piazze del centro, di tutta una serie di aiuole ricche di piante sempreverdi e l’abbellimento, arboreo, delle principali vie) e pure il \”Typischer Hof\” dove sarà possibile gustare i piatti della tradizione trentina e di quella tirolese (come l’orzetto, il bro brusà, la zuppa di gulasch, la carna salada e fasoi).
Novità assoluta, invece, è l’angolo dei consigli dove un cuoco (lo chef della Cà Rossa di Torbole) offrirà suggerimenti su come preparare al meglio i piatti di Natale. Inoltre, lungo le vie Vergolano e Segantini, abbiamo deciso di predisporre una sorta di filodiffusione installando, in maniera fissa e permamente, tutto il necessario per diffondere anche lì i suoni del Natale.
Abbiamo lavorato molto e ritengo di poter dire anche bene, come dimostra il successo clamoroso riscontrato dalla nostra pista di ghiaccio nella prima giornata (200 ingressi, soprattutto bambini). E per questo devo ringraziare il comitato Manifestazioni Rivane per l’appoggio fornitoci. Senza di loro non ce l’avremmo fatta».


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