La tramvia tra Brescia e il Garda prende forma con un progetto da 722 milioni. È stato presentato a Palazzo Broletto lo studio di prefattibilità per la realizzazione della tramvia che collegherà Brescia a Villanuova sul Clisi e Roè Volciano, prevedendo undici stazioni lungo un percorso di quasi 22 chilometri. La Provincia di Brescia mira a trasformare il trasporto pubblico attraverso questa nuova infrastruttura, con l'obiettivo di raggiungere oltre 10 milioni di passeggeri nel primo anno di esercizio. L'incontro ha visto la partecipazione del presidente provinciale Emanuele Moraschini e dei sindaci dei comuni interessati, evidenziando l'importanza della mobilità sostenibile per migliorare la qualità della vita nella regione.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con l'Università degli Studi di Brescia, prevede una tramvia alimentata elettricamente su un’infrastruttura protetta, progettata per competere con i tempi di percorrenza dell'auto privata. Con un costo stimato intorno ai 722 milioni di euro, gli analisti prevedono che i benefici economici supereranno i costi in tutti gli scenari considerati. Si stima che circa 5 milioni di passeggeri provengano dall'attuale rete extraurbana su gomma e altri 4 milioni abbandoneranno l’auto per utilizzare il nuovo servizio, segnalando una crescente fiducia nel trasporto pubblico locale.